11-13/04/2009: Sanremo, Montecarlo, Nizza, Cannes e Costa di Ponente

11-13/04/2009: Sanremo, Montecarlo, Nizza, Cannes e Costa di Ponente
 
Ed eccomi qui, dopo un sacco di tempo, a raccontarvi di splendidi tre giorni passati, con la complicità di Pasqua di mezzo, in Costa di Ponente e Costa Azzurra, più precisamente tra Sanremo e Cannes.
 
SABATO 11 APRILE 2009 – SANREMO
Questa mattina siamo partiti di buon’ora alla volta di Sanremo, dove avevamo prenotato via mail l’albergo Il Principe.
Ci siamo fermati lungo l’autostrada a pranzare e siamo arrivati nel primo pomeriggio in albergo: beh che dire, la posizione è stupenda, proprio dietro al Casinò di Sanremo, c’è il parcheggio ed è in una zona strategica della Costa di Ponente.
Cosi, dopo aver fatto il check-in ed esserci sistemati nella stanza a noi riservata, siamo andati a farci un giro ed a scoprire questa splendida cittadina, con il suo Teatro Ariston, la Chiesa Russa, lo splendido lungomare ed il Casino.
Siamo poi ritornati verso le 6 in albergo, dopo aver annusato l’odore della salsedine con il mare in burrasca, e alle 8 siamo scesi per la cena: infatti abbiamo deciso, per soli 10 euro in più rispetto al B&B, di fare mezza pensione.
Finito di cenare in albergo, siamo usciti a fare un giro per il centro, soprattutto per digerire tutto quello che avevamo mangiato!
 
DOMENICA 12 APRILE 2009 – MONTECARLO,NIZZA, CANNES
Questa mattina ci siamo alzati verso le 7:40 (almeno io!) e la testimonianza che ci siamo alzati presto è data dal fatto che eravamo i primi ad andare a fare colazione! Cosi siamo partiti bel presto alla volta del Principato di Monaco!
Davvero affascianante questa terra che sembra non conoscere crisi, e ci siamo diretti subito al Musee Oceanographique de Monaco comodissimo da raggiungere e con un ampio parcheggio interrato nella roccia.
Da li siamo andati a vedere prima il Palazzo del Principe sulla Rocca, passando per i meravigliosi giardini della Principessa Grace, e poi alla Cattadrale, dove riposano tutti i sovrani monegaschi, compreso ovviamente Ranieri III e la Principessa Grace.
Da li abbiamo ripreso la macchina e siamo andati a fare il circuito di Formula 1! Dove tra poco più di un mese si sfideranno le case automobilistiche nel GP del Principato.
Visto che era già quasi mezzogiorno, ci siamo spostati verso Nizza, dove abbiamo pranzato in una brasserie vicino al centro. Dopo aver passeggiato per il bel centro pedonale di Nizza, che tutti mi avevano criticato ma che a me comunque è sembrato molto bello, abbiamo ripreso la macchina, e ci siamo diretti verso Cannes, sempre tramite la strada costiera.
La città di Cannes è molto bella, ci sono sempre meno italiani in giro e la Croisette è magica.
Abbiamo preso un caffè in un bel bar, che guardacaso è di un italiano.
Ripresa la macchina, abbiamo preferito, per questioni di tempo, di tornare con l’autostrada, che è carissima e si paga ad ogni 400 metri!!! Esagerati!
Comunque alle 7 circa eravamo in albergo, doccia e poi cena. Poi solito giro per digerire e poi a nanna.

 
LUNEDI 13 APRILE 2009 – LA COSTA DI PONENTE
Anche quest’oggi ci siamo caricati in macchina bel presto, dopo una buona ed abbondante colazione, ripartiamo verso casa ma facendo tutta la costa, e complice la giornata splenida, ci fermiamo prima ad Alassio, dove passeggiamo per il Centro, rivediamo la casa al mare della Cariplo e ci beviamo un caffè in riva allo splendido mare azzurro cielo, poi ci fermiamo a Spotorno, ma la strada chiusa per una frana ci fa fare una strada in mezzo ai monti.
Tra Spotorno e Savona ci fermiamo a pranzare in un chioschetto sulla spiaggia, dove con veramente 4 soldi mangiamo benissimo.
Alle 3, dopo aver preso un po’ di sole, riprendiamo l’autostrada ed arriviamo a casa alle 5:15 circa.

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11-01-1999/11-01-2009: Ciao Fabrizio…

11/01/1999 – 11/01/2009: CIAO FABRIZIO

Con le sue canzoni ha fatto sognare, commuovere e riflettere diverse generazioni Fabrizio De André, morto l’11 gennaio 1999. E anche se quest’anno ricorre il decennale dalla scomparsa quasi non c’è bisogno di ricordarlo perché tutti sanno chi è. Ma dato che ascoltare i suoi brani significa rivivere delle emozioni, l’occasione è ottima.

Nelle tante celebrazioni non poteva mancare quella della Rai che comincia da venerdì con una puntata speciale di Palcoscenico. Il programma di Giovanna Milella proporrà, in seconda serata su Raidue «Fabrizio De André, la musica della poesia», il suo ultimo concerto, con accanto i figli Cristiano e Luvi, registrato al Teatro Brancaccio di Roma pochi mesi prima di morire. In programma i suoi brani più famosi: da «La canzone di Marinella» a «Creuza de ma» fino a «La buona novella» composta rileggendo i Vangeli apocrifi. Domenica, tra le 22.40 e le 22.50, un centinaio di radio italiane trasmetteranno, in contemporanea con lo speciale di Che tempo che fa dal titolo «Fabrizio 2009» , «Amore che vieni amore che vai», la canzone scelta da Dori Ghezzi come simbolo di questo ricordo via etere. Tra i network che hanno aderito all’iniziativa Radio Rai, Radio DeeJay, Rtl 102.5, Radio Italia Solo Musica Italiana. Durante lo speciale realizzato in collaborazione con Dori Ghezzi, che avrà inizio alle 20.10, i più grandi nomi della musica italiana interpreteranno alcune delle più belle canzoni del cantautore. Anche Win Wenders ha voluto ricordare De André e ha detto che organizzerà a New York un concerto a lui dedicato con la partecipazione di grandi artisti provenienti da tutto il mondo.

      

 
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31/12/2008-04/01/2009: Parigi

31/12/2008-04/12/2009: CAPODANNO A PARIGI
 
 
Ed eccomi qui a raccontare del Capodanno 2008 trascorso a Parigi, la Ville Lumière. E’ una splendida città, che ho avuto modo di vedere per la terza volta nella mia vita, questa volta con il mio amour.
E’ sempre una città affascianante, ricca di contraddizioni e spunti interessanti, per cui questa volta abbiamo voluto organizzare il viaggio ripercorrendo la "Parigi nascosta", quella più particolare, ovviamente non tralasciando i punti di maggiore interesse sia paesaggistico che culturale.
 
MERCOLEDI 31 DICEMBRE 2008: ARRIVO NELLA VILLE LUMIERE
Quest’oggi ci siamo svegliati alle 6 alla volta dell’aeroporto di Malpensa T2, dove con volo Volareweb VE8902 da Milano Malpensa a Parigi Orly delle 07:55 e arrivo alle 09:15.

Una volta arrivati, abbiamo preso il treno automatico che dall’aeroporto collega alla RER, la rete dei treni cittadini parigina, alla stazione di Antony. Da quì, con la RER, siamo scesi alla stazione di St. Michel-Notre Dame, e da lì a piedi siamo arrivati al nostro albergo, Abbatial St. Germain. L’albergo è molto bello e strategico (si trova infatti a pochi passi da Notre Dame), l’unica cosa è che, essendo arrivati alle 10 circa, non avevamo ancora la camera pronta, per cui, lasciate le borse in hotel e fatto il check in, ci siamo diretti, dopo una puntatina ad una boulangerie a mangiarci una buona baguette, verso Notre Dame, in cui siamo entrati dopo una lunga coda fuori dalla Cattedrale. Usciti da questa splendida Cattedrale gotica, siamo andati verso St. Chapelle, ma la lunga coda ci ha fatto deistere dall’entrare.
Visto che era ormai mezzogiorno, siamo andati in albergo (le camere erano pronte): camera pulita, anche se un po’ sfigata: infatti dalla finestra della nostra camera non vedavamo altro che il cortile interno e neanche il cielo! Però sapevamo che in albergo tornavamo solo per dormire, per cui andava bene così.
Siamo usciti dall’albergo e siamo andati a pranzare presso Segafredo, in Boulvard St. Germain, con una supermega baguette. Abbiamo preso la metro, dopo aver fatto la tessera giornaliera per i trasporti parigini Mobilis, e ci siamo diretti all’Acquarium de la Porte Doreé, dove sono contenuti un sacco di splendidi pesci tropicali. Da lì abbiamo fatto un giro presso gli splendidi giardini del Bois de Vincennes, immensi e ghiacciati dal freddo invernale.
Abbiamo poi ripreso la metro, destinazione Place de la Bastille, dove abbiamo ripercorso le vicende della Rivoluzione Francese. Dopo aver bevuto un caffè caldo a L’An Vert Du Decor, un grazioso quanto costoso bar proprio vicino alla bastiglia con Internet gratuito, ci siamo diretti verso il Centro Pompidou, convinti che potessimo fare la tessera Paris Museum pass, invece l’unico posto sembrava essere il Museé du Louvre. Così ci siamo diretti verso il Grande Museo, ma era già chiuso, così dopo esserci fermati a fare la spesa in un supermercato Proxi per la nostra cena di Capodanno in camera, siamo tornati in albergo.
Abbiamo cenato in camera, e dopo un breve pisolino, siamo andati alla volta della Dama d’Acciaio, la Tour Eiffel, per brindare alla volta del 2009. Purtroppo non cisono stati grandi fuochi d’artificio, però la serata è comunque da ricordare!
 
GIOVEDI 1 GENNAIO 2009: LA CITTA’ VECCHIA
Dato che oggi, 1° Gennaio, tutti i musei sono chiusi, così non ci siamo persi d’animo e dopo esserci svegliati presto e fatto una rapida colazione vicino al Louvre in un caratteristico bistrot, siamo andati al Cimitero di Pere Lachaise, dove sono sepolti tra i più importanti e famosi personaggi francesi e non. Così abbiamo visto le tombe di Modigliani, Edit Piaf, Oscar Wilde, Jim Morrison e tanti altr, in questa distesa di lapidi dove domina incontrastata la Morte. Da lì siamo usciti e abbiamo pranzato a Au rendez vous des Amis, proprio vicino al cimitero. Da lì siamo andati in metro a Pigalle, a vedere il Moulin Rouge, poi il Sacre Coeur e la Butte -Montmartre. Complice il fatto che tutti i musei e le attrazioni erano chiuse, la zona era piena di gente.
Siamo ridiscesi e abbiamo ripreso la metro, e dopo una sosta in un’altra boulangerie a mangiarci una buonissima brioche al cioccolato, siamo tornati in hotel per una doccia rilassante.
Siamo riusciti, abbiamo ripreso la RER e siamo andati verso Place de la Concorde, ove iniziano gli Champs Elyseé. che abbiamo percorso interamente fino all’Arc du Triomphe. Da qui abbiamo poi ripreso la metro per cenare nel Quartiere Latino, più precisamente al Ristorante Le Montebello e poi a nanna.

VENERDI 2 GENNAIO 2009: I GRANDI MUSEI

  

Questa mattina ci siamo svegliati preso (come al solito, d’altronde!) e abbiamo fatto la colazione in una patisserie proprio in Boulv. Saint Germain. Da lì poi con la metro siamo andati al Museé du Louvre, che apriva alle 9, mentre la biglietteria per il Paris Museum Pass alle 10, per cui abbamo dovuto aspettare. Never mind, nel frattempo abbiamo pianificato le zone da vedere, senza perdere troppo tempo e concentrandoci solo sulle sale principali.
La mattina ci siamo preparati dei toast con la spesa al supermercato, che ci siamo mangiati nella piazza davanti al Louvre, poi da lì ci siamo diretti, sempre in metro, alla Citè des Sciences et de l’Industrie, molto interessante ed istruttivo.
Abbiamo fatto una piccola pausa nel bar del Museo e desiderosi di vedere St. Chapelle, siamo tornati, ma questa volta era chiusa per inspiegabili motivi di sicurezza: bah…
Così ci siamo diretti verso il Pantheon, dove riposano tra gli altri Rousseau, Voltaire e i coniugi Curie. Poi siamo andati ai Jardins du Luxembourg, ove è conservata una copia in scala ovviamente ridotta di molto, della Statua della Libertà, donata dai francesi agli americani dopo la Rivoluzione.
Da qui ci siamo diretti a Saint Sulpice, famosa per il Codice Da Vinci e poi a Saint Germain des Prés, la chiesa più antica di Parigi. Siamo poi tornati in albergo dopo aver preso ancora qualche cosa di spesa, per una doccia rilassante.
Poi di nuovo fuori verso il Centre Pompidou che, dopo aver visto che era aperto fino alle 21, abbiamo approfittato di vederlo, anche se l’arte moderna proprio non la capisco.
Da qui ci siamo poi ridiretti verso l’Arc du Triomphe, che era aperto, per cui siamo potuti salire e goderci la vista dalla Defense agli Champs Elyseé, alla Tour Eiffel.
Ci siamo poi ridiretti verso l’albergo e abbiamo cenato da Leòn de Bruxelles, catena famosa soprattutto per le cozze cucinate in diversissimi modi. E poi in albergo a dormire.
 
SABATO 3 GENNAIO 2009: VERSAILLES
Questa mattina nuova sveglia presto per andare nella Reggia dei Re Francesi, la Reggia di Versailles! E’ davvero imponente ma la cosa comoda è che si arriva comodamente con la RER. Siamo entrati tra i primi e abbiamo avuto modo di vedere con calma tutta la struttura per poi uscire e fare un giro nei giardini interminabili e splendidi. Siamo arrivati fino al Grand ed al Petit Trianon, la Reggia di Maria Antonietta per poi pranzare, ancora al sacco, nello splendido parco, dove il sole tiepido ci riscaldava le ossa. Abbiamo dunque ripreso poi la metro e ci siamo diretti verso Les Invalides, l’Ospedale Militare per i reduci di guerra. Dopo aver visistato anche il Museé de l’Armeé, siamo andati a vedere la Tombeau de Napoleòn, dove riposa, insieme a Napoleone II, il grande condottiero francese.

Da qui ci siamo poi diretti verso il Museé d’Orsay, dove sono contenuti i più splendidi e fantastici quadri impressionisti e dell’800: assolutamente da visitare, in certi aspetti anche migliore del Louvre.
Siamo tornati, impavidi e fiduciosi, verso Sainte-Chapelle, ma ancora era chiusa. Uff… Così siamo tornati in albergo e ci siamo fatti una bella doccia. Riusciti, ci siamo diretti verso la Tour Eiffel e con Les Vedettes de Paris abbiamo fatto la crociera notturna nella Senna: splendido soprattutto perchè vedi comodamente seduto (e vi assicuro che dopo i km percorsi le giornate precedenti ne avevi bisogno) tantissime cose.
Da lì poi ci siamo messi in coda per salire sulla Tour Eiffel, spettacolare! La notte era tersa per cui si poteva ammirare Parigi in tutta la sua bellezza.
Siamo poi tornati nel quartiere latino a pranzare da Auberge Notre Dame, dove abbiamo mangiato bene, ma la puzza di fritto a fine serata si faceva sentire, per cui le giacche sono rimaste fuori tutta notte!
 
DOMENICA 4 GENNAIO 2009: LA DEFENSE

Oggi, ultimo giorno nella capitale francese, ci siamo svegliati verso le 8, e dopo aver preparato le ultime cose da mettere in valigia, ci siamo diretti verso Notre Dame, per salire fino in cima ai campanili: spettacolo! In più alcuni musei la prima domenica di ogni mese sono gratis, per cui non abbiamo neanche pagato l’ingresso. Dopo aver fatto delle foto con i Gargoiles, siamo ridiscesi e abbiamo preso la metro per dirigerci verso il quartiere del business La Defénse, dove siamo saliti sul Le Grand Arche che domina tutta Parigi e dove siamo entrati al Museo dell’Informatica. Abbiamo pranzato a in un bistrot proprio sulla destra appena ridiscesi dalla torre e poi con la metro ci siamo diretti verso le Galeries La Fayette, ma di domenica sono chiuse, per cui niente. Siamo dunque andati a mangiare una bella crèpes e poi, per non perderci d’animo, ancora a vedere St. Chapelle: ma era chiusa! Una maledizione!
Così siamo tornati in albergo, e dopo aver ripreso i bagagli, ci siamo diretti verso l’aeroporto, dove con volo Volareweb VE8905 siamo partiti con un’ora di ritardo, alle 22:30 e siamo atterrati a Milano T2 alle 23:30.
 
La città è sempre magica, per cui vi consiglio di scoprirla a fondo!
 
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14 Dicembre 2008: Mercatini di Natale a Bolzano

14 DICEMBRE 2008 – MERCATINI DI NATALE DI BOLZANO

Vuoi vivere la magia del Natale? Vuoi veramente sentire l’atmosfera delle feste? Allora vai a Bolzano, nel cuore delle Alpi. E’ un posto fiabesco nel quale puoi vivere appieno la magia di questa importante festività.
 
DOMENICA 14 DICEMBRE 2008 – BOLZANO
Dopo aver festeggiato la laurea di Chicca e Luana (complimenti!), alle 6 di Domenica mattina siamo partiti, con gli amici della Biblioteca di Montano Lucino, alla volta di Bolzano, nel cuore delle Alpi per i mercatini di Natale.
Dopo una breve sosta subito dopo Desenzano, siamo arrivati nella cittadina trentina circa alle 10. Il pullman ci ha lasciato vicino alla stazione, e poi a piedi siamo arrivati a Walterplatz, dove gli splendidi mercatini animavano la zona. Da lì in lungo ed in largo abbiamo visitato la città, fino a fermarci a mangiare a Ristorante Pizzeria Birreria Paulaner Stuben, una bellissima birreria incavata nella roccia: se ci andate, consiglio il Piatto della Birreria, a base di carne e crauti!

Nel pomeriggio siamo andati al museo Archeologico a vedere Otzi, la mummia venuta dal ghiaccio: una grande esperienza! Se vi capita, merita sicuramente una capatina per ampliare la propria cultura personale.
               
Poi abbiamo fatto un altro giretto per le zone centrali della città, e siamo entrati nello splendido Duomo, prima di riprendere, alle 16:15, il pullman direzione Como. Dove siamo arrivati, dopo una sosta sempre in quel di Desenzano, alle 20:20 circa.
 
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6-8 Dicembre 2008: Week-end nel Veneto. Treviso, Casale sul Sile, Venezia, Padova

6-8 DICEMBRE 2008 – WEEK-END NEL VENETO: TREVISO, CASALE SUL SILE, VENEZIA, PADOVA
Dopo una marea di tempo che non aggiorno il mio piccolo spazio nella rete (non mi piace mettere le foto su Facebook, ormai è troppo commerciale, lo hanno tutti, per cui mi tengo il buon vecchio Blog) anche se con il Mac mi è un po’ più difficile aggiornarlo, torno a parlare di un week-end lungo nel Veneto, dato che siamo riusciti ad aggiungere un giorno, complice l’8 Dicembre di festa.
 
SABATO 6 DICEMBRE 2008 – TREVISO, CASALE SUL SILE
Dopo essere partiti di buon’ora verso Treviso, siamo arrivati in questa splendida cittadina veneta dopo circa 4 ore di macchina. Così dopo averla parcheggiata nelle vicinanze di Corso Margherita, siamo andati a mangiare una buona pizza da Lefante, in via Carlo Alberto. Poi nel pomeriggio abbiamo fatto il giro per tutta la città, con i suoi mercatini e i suoi viali, sempre affascianti. Verso le 5, abbiamo ripreso la macchina e ci siamo diretti verso Casale sul Sile, per pernottare nello splendido B&B Il Ciliegio, ospiti di Marisa e Biagio. Il posto è davvero molto rilassante, immersi tra 350 ciliegi. La sera abbiamo mangiato lì e poi abbiamo visto Lazio-Inter. Poi a letto presto dato che eravamo abbastanza cotti.
 
DOMENICA 7 DICEMBRE – VENEZIA
Questa mattina ci siamo alzati di buon’ora e nonostante la nebbia ci siamo diretti col treno verso la città lagunare, sempre molto bella e affascinante. Arrivati a S. Lucia col treno, abbiamo preso il vaporetto fino a Murano, dove abbiamo assistito alla lavorazione del vetro con la bocca. Poi abbiamo girato in lungo e in largo queste piccole isolette, prima di riprendere il vaporetto e scendere a Fondamente Nuove: da quì siamo arrivati in piazza S. Marco a piedi, tra calli e vicoli. Da piazza S. Marco, piena di turisti, siamo andati a mangiare da Anima Bella, un ristorantino con 8 posti a sedere in calle Fiubera-S.Marco 956. Un ristorantino davvero tipico, dove all’esterno c’era un piccolo canale con una gondola: molto caratteristico!
Nel pome adagio adagio ci siamo diretti verso S. Lucia di nuovo a piedi, passando per il rinnovato teatro La Fenice; dopo una breve sosta per una merenda veloce, siamo tornati a S. Lucia per riprendere il treno fino a Mogliano e poi di nuovo a pernottare nel B&B.
 
LUNEDI 8 DICEMBRE 2008 – PADOVA
Anche questa mattina sveglia di buon’ora, anche se miracolosamente non c’era nebbia: così dopo aver salutato e ringraziato MArisa e Biagio per l’ospitalità, siamo ripartiti alla volta di Padova, dove abbiamo incontrato la zia di Michela in istituto. Poi siamo andati a messa in Cattedrale, e a mangiare a Casa del Pellegrino, ormai tappa fissa delle nostre visite a Padova. Subito dopo mangiato siamo andati a Trebaseleghe e Campo SanPiero, dai parenti di Michela, e verso le 4, dopo aver riaccompagnato la zia in istituto, siamo ripartiti per Como dove siamo arrivati verso le 8:30 di sera.
 
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Chicco: la felicità è un viaggio che inizia da piccoli

 
Un giorno potrò camminare con le mie gambe
e decidere quanto andare lontano,
conoscerò tutte le parole
e saprò dirti GRAZIE.
 
Avrò molti ricordi,
ma tu resterai il primo.
 
Avrò anche io un figlio,
e vorrei che avesse il tuo naso,
un giorno saprò dirti perchè mi sento così felice.
 
LA FELICITA’ E’ UN VIAGGIO CHE INIZIA DA PICCOLI
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9-14 Agosto 2008 – Valencia

9-15 Agosto 2008: ESTATE A VALENCIA (ESP)
 
Ed eccomi qui a raccontarmi questo bellissimo soggiorno d’estate presso la altrettanto splendida città di Valencia, in Spagna. E’ la terza città della Spagna, dopo Madrid e Barcellona, anche se personalmente è molto più bella,  tranquilla e solare delle prime due città. Ha una popolazione di più di 800.000 abitanti, e si sviluppa proprio a ridosso del Mar Mediterraneo.
 
SABATO 9 AGOSTO 2008
Oggi è stata la giornata di arrivo nella città di Valencia. Abbiamo preso il volo diretto Iberia 5714 (operato da Clickair) delle 15:50 da Milano Malpensa con arrivo a  Valencia alle 17:40.
L’aeroporto della città spagnola è molto piccolo in confronto ad altri, e la compagnia aerea, essendo una low-cost, non offre niente come spuntini a  bordo, se non a pagamento, però tant’è, il volo dura solo 1h50, per cui si può benissimo resistere. All’arrivo ritiriamo subito i bagagli e ci dirigiamo verso l’oficina de turismo, dove recupero una mappa della metro e una della città. Vediamo subito le immagini stampate de La Ciudad de las Artes y Ciencias, che subito ci colpiscono.
Da lì si scende con le scale mobili verso la stazione della metro, che efficientissima ci porta al centro di Valencia. Prendiamo perciò la linea 3 e ci scendiamo a Colòn, e dopo 2 minuti a piedi arriviamo al nostro hotel, il Vincci Palace in Calle Paz 42. Espletate le formalità di check in, andiamo in stanza ad appoggiare le valigie: la struttura è bellissima, appena rimodernata e riaperto nel 2007, con la camera con un letto enorme, le luci che cambiamo intensità, aria condizionata e tv al plasma. Appoggiamo le valigie, ci facciamo un bagno veloce ed usciamo alla scoperta della città e per mangiare un boccone. Così troviamo un bar che serve paella vicino a Plaza del Ayuntamento (la piazza del Comune), Riviera, e lì mangiamo e ci saziamo dopo il viaggio. Facciamo un rapido giro nella zona e ritorniamo in camera per farci una bella dormita.
 
DOMENICA 10 AGOSTO 2008
Come d’abitudine, ci alziamo di buon’ora e andiamo a fare una colazione veloce da Starbucks, che è proprio sotto l’albergo. Da lì ci dirigiamo in Plaza de la Reina, dove visitiamo dapprima la Cattedrale e poi a poco a poco tutte le viuzze del centro storico, incanalate tra edifici di più di centro anni e ricche di storia. Tuttavia il centro storico è in gran parte in rifacimento, come Plaza Redonda, una splendida piazza tutta tonda. Poi abbiamo visitato la zona del Mercado Central, e visto che era domencia, abbiamo visto anche tutti i mercatini delle pulci locali. Dal centro storico ci siamo spostati verso El jardin del Turia, un giardino di più di 14 Km che abbraccia tutta Valencia. Un tempo solcato dal fiume omonimo, ora è diventato uno splendido parco verde dato che nel 1957 una tremenda alluvione distrusse la città, per cui i valenciani decisero di deviarne il corso. Lo abbiamo percorso per un bel pezzo, non prima di aver provato la famosa Horchata (che però a me proprio non è piaciuta), dato il caldo torrido. A poco alla volta siamo arrivati alla splendida Ciudad de las Artes y Ciencias, che ci ha subito impressionato: le costruzioni sono fantascientifiche e sono state disegnate dall’architetto valenciano Santiago Calatrava; si dividono in Palau des Artes Reina Sofia, Il Museo de las Ciencias Principe Felipe, L’Hemisferic e l’Oceanografic, uno splendido parco marino tra i più grandi d’Europa. Presso l’Umbracle, una costruzione che serve a nascondere il parcheggio sotterraneo, abbiamo mangiato un panino con jamon al volo in uno dei chioschetti che circondano la Ciudad, per poi nel pomeriggio visitare l’Oceanographic, questo splendido acquario che raccoglie più di 40.000 specie marine, e dove abbiamo anche assistito allo spettacolo dei delfini. Abbiamo anche acquistato già i biglietti per il giorno successivo per l’Hemisferic e al Museo de las Ciencias Principe Felipe. Usciti da qui, siamo andati verso ilcircuito di Formula 1 che il prossimo 24 Agosto ospiterà il circuito cittadino del GP d’Europa. Abbiamo proseguito verso il porto, dove era aperto il box di Alinghi, e abbiamo visitato la zona teatro dell’America’s Cup 2007. Tornati poi in albergo con la metro, ci siamo fatti una doccia veloce e poi da Asador Pipol in Calle Convento de San Francesco, a mangiare con 15 euro un menù completo. Da lì, un giro veloce nel centro e poi a riposare.
 
LUNEDI 11 AGOSTO 2008
Avendo il biglietto per lo spettacolo IMAX Profundidades Marinas presso l’Hemisferic delle 11:30, ci alziamo verso le 10, rapida colazione sempre da Starbucks e via verso la Ciudad. Lo spettacolo è grandioso in questa struttura a forma di occhio, e le cuffie rendono proprio l’idea col racconto di Johnny Depp e Kate Winslet. Da lì abbiamo mangiato un panino al volo e poi nel pomeriggio siamo entrati nel Museo de Las Ciencias Principe Felipe. E’ grandiosa soprattutto la struttura; da lì siamo andati poi verso il porto, ancora ai box dell’America’s cup 2007, proseguendo poi verso la spiaggia di Malvarrosa, lunga più di 15 Km, dove abbiamo fatto una piccola sosta. Da lì abbiamo ripreso il tram e poi con la metro in albergo. Prima però di entrare in albergo, ci siamo fermati a Mercadona, un supermercato poco distante dall’hotel dove abbiamo preso qualcosa da mangiare e da bere. Da lì ci siamo fatti una doccia in hotel e poi verso Plaza de la Reina a mangiare un ottimo (anche se abbastanza caro) filetto da Vintara.
 
MARTEDI 12 AGOSTO 2008
L’inizio della terza giornata valenciana è stata con la classica colazione da Starbucks (ormai ci conoscono…) e poi diretti verso il Mestalla, dove veniamo a sapere che la sera ci sarà la partita di presentazione della nuova squadra. Da lì siamo andati a vedere la zona dell’Università e poi al Jardines del Real, un altro splendido parco che dimostra quanto sia verde la città di Valencia. Ci siamo poi spostati al Museo de Bellas Artes de Valencia, che tra l’altro è gratuito. Poi siamo andati a visitare le mura della città prima di goderci un bocadillo in Calle del Muro de Santa Ana. Poi abbiamo preso la metro e ci siamo diretti, senza non poche difficoltà, verso il Bioparc, uno splendio parco che riproduce la vità degli animali africani che si trova a nord di Valencia. E’ un po’ un’impresa trovarlo perchè di cartelli ce ne sono pochi all’uscita della metro, ma comunque vlae la pena di vistarlo perchè ha la peculiarità che gli animali sono liberi, non rinchiusi in gabbie (beh, tranne leopardi e leoni, ovviamente…). Ma tipo le scimmiette saltano da un ramo all’altro e tu ci passi proprio vicino. Prima di tornare in albergo siamo passati ancora da Mercadona, dato che il programma per il giorno dopo era di stare in spiaggia e mangiarci dei panini fatti da noi. Poi siamo tornati in albergo per una doccietta e via verso La vita è bella, dove abbiamo mangiato una pizza e bevuto una cerveza.
 
MERCOLEDI 13 AGOSTO 2008
Oggi è stato l’ultimo giorno di visita alla città. Come al solito, colazione con dos cafè y leche, un zumo de naranja y un cookie al chocolate da Starbucks, con la giornata che era ventosissima: abbiamo capito perchè han deciso di fare proprio qui la Coppa America! Dopo la colazione, con la metro siamo andati verso il mare e abbiamo fatto tutto il giro del circuito, visto che di andare in spiaggia con quel vento voleva dire mangiare sabbia e nient’altro. Siamo poi andati anche da Desafìo, dove ho comprato una maglietta molto bella della squadra spagnola. Abbiamo resistito un quarto d’ora poi il vento ci ha costretto a rientrare in albergo dove ci siamo fatti un bel bagno rilassante. Siamo poi usciti e siamo andati a prendere il pulman n° 35 in Plaza de l’Ayuntamento che ti porta direttamente a La Ciudad de las Artes y Ciencias, dove siamo andati al vicino centro commerciale a mangiare una buonissima cena spagnola da Canas y tapas presso Aqua Multiespacio, un grandioso centro commerciale, prima di fare qualche ultima foto a la ciudad con le luci notturne. Abbiamo ripreso il pullman e siamo tornati in albergo.
 
GIOVEDI 14 AGOSTO 2008
Oggi siamo ripartiti per Milano Malpensa, dopo la solita colazione. Ci siamo diretti all’aeroporto con la metro, comodissima, e abbiamo preso il volo Iberia 5715 (effettuato sempre da Clickair) delle 13:20 con arrivo in Italia alle 15:10.
 
Come detto, per chi vuole vedere una splendida città non così inflazionata, il consiglio è di visitare Valencia!
 
 
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