28-12-2010/02-01-2011 – Bruxelles e Belgio 2010-2011

CAPODANNO A BRUXELLES E NEL BELGIO 2010-2011

MARTEDI 28 DICEMBRE 2010 – IL QUARTIERE EUROPEO
La meta di quest’anno di Capodanno è nata dalla volontà di visitare un paese che non rappresenta la prima scelta per chi vuole vedere una capitale europea. Infatti la nostra speranza era quella di scappare dalla pazza folla, visitare qualcosa di non così comune. Decidiamo dunque di partire alla volta della capitale belga con il volo Alitalia AZ7196 alle 13:35 da Milano Linate per arrivare a Bruxelles alle ore 15:15.

Ritiriamo i bagagli, e con il bus n. 12 arriviamo proprio davanti alla Commissione Europea (fermata Schuman) e da lì siamo vicini al nostro hotel, il Martin’s Central Park, situato a Blvd Charlemagne 80. Sbrigate le formalità di check in, entriamo in camera, la n. 620, che ha una bellissima vista sulla città e sulla Commissione, pur essendo molto piccola. Decidiamo per questa prima mezza giornata, di visitare l’area attorno al nostro albergo, per cui facciamo delle foto di rito davanti alla Commissione Europea. Da qui procediamo verso l’area del Parlamento Europeo: tutto è coperto da neve e senza il sole la temperatura è rigida. Vediamo Place du Luxembourg e ritorniamo in albergo per farci la doccia e prepararci per uscire.

Infatti il ristorante dell’albergo “Icones” non è aperto in questo periodo (e io mi chiedo come si fa…), per cui chiediamo in albergo e ci dirigiamo verso il pub/restaurant “Le Faubourg”, a Rue Stevin; se volete mangiare non è il massimo, visto che la proposta di cena è molto poca, ma comunque per la prima sera va bene, poi torniamo in camera e a letto.
MERCOLEDI 29 DICEMBRE 2010 – L’ATOMIUM E I MUSEI
Questa mattina ci alziamo presto e prendiamo la metro (prima sorpresa, la biglietteria della metro funziona solo con le monete o con due tipi di tessere, che non sono quelle VISA o MAESTRO). Dotarsi di monetine! Facciamo il biglietto giornaliero e andiamo fino alla fermata Heysel per andare poi all’Atomium, un atomo di ferro aumentato 165 miliardi di volte, dove c’è un ascensore interno fino alla sfera più alta, per poi salire con le scale mobili a tutte le altre sfere, che contengono dei ricordi dell’Expo del 1968.

Volevamo anche andare alla Mini Europe, ma era coperta completamente da neve. Da lì ci dirigiamo verso la fermata di Simonis dove, dopo aver visitato il parco imbiacato su cui domina la Basilique du Sacre Coer, andiamo all’Aquarium di Bruxelles, che non è niente di speciale, ma comunque carino. Visitiamo la limitrofa Basilica e andiamo poi verso il centro, in Rue de la Loi, per vedere il Parc de Bruxelles fino al Palais du Roi; passiamo da Place Royale e entriamo nei Museè d’Art Ancien, Museè d’Art Moderne e al Museè Magritte. Finita la visita, andiamo verso il quartiere molto trendy di Notre Dame du Sablon, dove pranziamo con un bell’hamburger da Cafè Leffe in Place Du Grand Sablon 46. Da qui passiamo attraverso le Galeries Royale St. Hubert dove troviamo delle cioccolaterie che sembrano delle gioiellerie. Procediamo verso la pedonale Rue Neuve, riprendiamo la metro e andiamo in albergo per farci una doccia e prepararci per la cena.

Questa sera decidiamo di riprendere la metro e ci dirigiamo verso il centro di Grand Place, ma prima facciamo uno spuntino veloce dalla sempre presente catena di Quick. La Grand Place è bellissima, con giochi di musica e luci con un bellissimo albero di Natale che adorna la piazza.
GIOVEDI 30 DICEMBRE 2010 – GAND E BRUGES
Come da accordi con Bruxelles Tour, alle ore 8:30 il pullman è davanti al nostro albergo.

Dopo aver fatto il giro tra tutti gli alberghi e partecipanti, partiamo alla volta di Gand, graziosa cittadina medioevale che visitiamo nella seconda metà della mattinata, per poi proseguire, come da programma, verso Bruges, dove, appena arrivati, sembra di immergersi di nuovo nel Medioevo. Pranziamo da The Mix, un piccolo bar artigianale proprio nella parte pedonale della città, per poi perderci nelle tantissime viuzze di Bruges in cerca di bancarelle e negozi. Prima di riprendere il pullman per tornare a Bruxelles, proviamo una gaufres, simile all’americano waffles, con nutella.

Riprendiamo il pullman, e una volta arrivati a Bruxelles ci dirigiamo verso il ristornate Les Savoir, dove, con un menù, finalmente proviamo le tanto decantate moules et frites, cioè le cozze con le patatine fritte. Ritorniamo dunque in albergo e andiamo a letto, stanchi ma soddisfatti.
VENERDI 31 DICEMBRE 2011 – IL CENTRO CITTA’
E’ l’ultimo dell’anno, per cui ci dedichiamo a tutte quelle attrazioni aperte piuttosto che alla zona pedonale di Bruxelles. Andiamo in metro di nuovo verso Grand Place e andiamo a visitare gli interni della Maison de Roi, per poi procedere verso il Manneken Pis, ossia il simbolo di Bruxelles, un fanciullo che fa la pipì. Da quì andiamo verso il quartiere di St. Catherine, con una piazza con più di 240 casette con i mercatini di Natale, giostre e la ruota panoramica. Da qui, una volta scesi, andiamo verso St. Michel, splendida cattedrale gotica che ricorda moltissimo Notre Dame di Parigi. Da qui, attraverso Rue Royale, andiamo verso nord e la Column de Congres, dopo aver visto il Botanique. Ritorniamo verso il centro con il tram da Rue Royale e ci fermiamo a pranzare da Pizza Hut, in Rue de l’Enseignement.

Torniamo dunque verso Place Royale e andiamo a berci una cioccolata calda e un buon thè da Drug Opera, nella via pedonale di Bruxelles. Riprendiamo la metro e ci dirigiamo nella zona dell’albergo per fare la consueta spesa di Capodanno per la nostra cena in camera! Entriamo in un Carrefour Express e poi in camere. Verso le 22:30 usciamo e andiamo in metro in centro, dove lo spiegamento di forze dell’ordine è impressionante e la gente si riversa nelle piazze ma le festività di Capodanno sono una delusione; eravamo in Grand Place ma nessun conto alla rovescia, nessun fuoco d’artificio, forse a causa del cattivo tempo nuvoloso. Decidiamo di riprendere la metropolitana e ridirigerci verso l’albergo.
SABATO 1 GENNAIO 2011 – MECHELEN E ANVERSA
Questa mattina ci svegliamo abbastanza presto e decidiamo di prendere il treno per farci un giro nelle Fiandre. Dalla stazione di Bruxelles-Schuman vogliamo fare i biglietti, ma solito problema, le macchinette prendono o carte di credito locali o monete. Poco male, facciamo i biglietti in treno e prendiamo quello che va ad Anversa via Mechelen.

Arrivati in questa cittadina, non troviamo nessuno, sembra una città fantasma, sono ancora tutti a letto. Facciamo un giro per le stradine, arriviamo fino a Grote Markt. Poi ritorniamo verso la stazione e riprendiamo il treno delle 11 che arriva poco dopo ad Anversa. Quello che impressiona maggiormente di questa città è sicuramente la stazione, molto bella e avveniristica. Da qui ci dirigiamo a piedi verso le vie ricche di persone (e di negozi, purtroppo chiusi). Il tempo sicuramente non è dalla nostra parte, per cui, dopo aver visto il canale della Schelda e i numerosi mercatini, ci rintaniamo a Taverne Restaurant ‘t Hof Van Eden nv Gilbo, a Groenplaats 11.

Qui pranziamo e speriamo che smetta di piovere e… avviene! Anzi, vediamo anche qualche timido raggio di sole che ci fa visitare la città in maggiore tranquillità e ci fa godere appieno della bella atmosfera che si respira qui. Riprendiamo il treno alla volta di Bruxelles, ma, rispetto ai 40 minuti della mattina, ci impeghiamo quasi un’ora avendo preso il locale invece che l’Intercity. Arrivati in hotel, ci riposiamo e poi usciamo per mangiare al ristorante pizzeria da Abramo, proprio vicino a Blvd Charlemagne. Torniamo dunque in albergo e andiamo a letto.
DOMENICA 2 GENNAIO 2011 – GLI ULTIMI SCATTI
Ed eccoci all’ultimo giorno in terra belga. Usciamo dall’albergo dopo aver fatto colazione e check-out e ci dirigiamo verso il Parc du Cinquantennaire, con il Palais du Cinquantennaire che sembra la Porta di Brandeburgo di Berlino.

Entriamo in Autoworld, un grande museo dell’automobile, con auto dai primi anni del 900 ai giorni nostri. Entriamo poi nel Museé Royal de l’Armeé et d’Histoire militaire, gratuito, e molto bello, contenente tutte le divise e le realtà delle guerre mondiali; purtroppo solo per l’aerea esterna che risulta essere chiusa, dove ci sono elicotteri, aerei e navi. Prendiamo la metro a Merode e andiamo verso il centro, e andiamo a farci l’ultimo giro in centro; poi decidiamo di mangiarci un mega hot dog nei mercatini e bancarelle di St. Catherine. Poi ci facciamo un giro nell’area limitrofa e ci beviamo una cioccolata presso Le Food Factory, in Blvd Anspach. Da qui, invece che tornare con la metro in albergo, decidiamo di andare a piedi e di immergerci un’ultima volta nella magia di questa piccola capitale. Torniamo in albergo, prendiamo la valigia e il pullman n. 21 che il sabato e la domenica fa lo stesso giro (con più fermate) del 12 e arriviamo in aeroporto, dove, dopo uno spuntino da Quick, prendiamo il volo n. AZ7095 con partenza da Bruxelles alle 19:20 e arrivo a Milano Linate alle 20:50.
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