02/08-08-2010 – Praga e Boemia

PRAGA E BOEMIA 2010 – 02-08-2010/07-08-2010

02-08-2010 – PRAGA ED IL SUO QUARTIERE EBRAICO

Era tanto tempo che volevamo andare a vedere la capitale della Repubblica Ceca, finalmente quest’anno ci siamo riusciti.

E’ così che partiamo alla volta di Praga con il volo Easyjet 2583 delle ore 10:45 da Milano Malpensa T2 con arrivo all’aeroporto di Praga Ruzyně alle ore 12:15.

Da qui, dopo aver fatto i biglietti per 75 minuti (costo 26 Kc), prendiamo il bus 119 che ci porta diretti alla Dejvická, capolinea della linea A verde della metropolitana. Da li, cambiando a Můstek, scendiamo a Náměstí Republiky. Pochi passi a piedi e siamo al nostro albergo, il Clarion Hotel Prague Old Town, in Hradební 9.

Abbiamo la camera n. 407, con la splendida vista sul palazzo delle poste e sulla Moldava. Sistemate le nostre cose in camera, riusciamo per iniziare a scoprire la città. Visto che sono già le 3, e ancora non abbiamo mangiato nulla, decidiamo prima di tutto di fare un piccolo spuntino a Náměstí Republiky, da Pizza Factory; ci dirigiamo dunque nel cuore di Josefov, il quartiere ebraico di Praga, con le sue sinagoghe e luoghi di culto.

Arriviamo fino al Židovské muzeum, che comprende alcuni cimeli della religione ebraica. Iniziamo dunque il nostro tour (il biglietto di ingresso costa 200 Kc a testa scontato) ed entriamo nella Pinkasova Synagóga, che impressiona per contenere sulle pareti i nomi scritti dei 77297 ebrei uccisi dal nazismo oltre che i disegni dei bambini di Terezín, restaurati e divisi per temi. Da qui entriamo nella Klausová Synagóga, ove sono conservati oggetti legati alle principali festività giudaiche nella parte bassa, in quella alta invece sono ricreati ambienti per esemplificare la vita quotidiana nelle comunità del ghetto, a cui seguono oggetti cerimoniali legati alla nascita, alla circoncisione e al matrimonio.

Uscendo, si giunge allo Starý židovský hřbitov, il vecchio cimitero ebraico che accoglie circa 11000 sepolture. Una discreta segnaletica indica le tombe dei personaggi di maggior rilievo, in particolare quella del rabbino Jehuda Liva ben Bacalel, detto rabbi Löw.

Uscendo dal cimitero, sulla sinistra si incontra la Obřaoní sín, la casa delle Cerimonie, che contiene testimonianze relative ai rituali della morte, inclusa una sezione sulle malattie e la medicina nel ghetto. Uscendo anche da qui ci dirigiamo verso la Maislova Synagóga, ove vi è allestita un’esposizione dedicata alla storia degli ebrei in Boemia e Moravia dall’antichità all’illuminismo, per poi recarci verso la Španělská Synagóga, che all’interno sfoggi una ricca decorazione policroma in stucco con dorature e che comprende la storia degli ebrei in Boemia e Moravia dall’illuminismo ai decenni dopo la seconda guerra mondiale.

Terminata questa visita lasciamo Josefov per dirigerci, tramite Křiživnická, al Ponte San Carlo, che percorriamo interamente per arrivare fino alla Chiesa di Panna Maria Vitežná, che accoglie la statua ed i vestitini del Gesù Bambino di Praga.

Decidiamo dunque di tornare all’albergo, ma dal Most Legií, e piacevolmente scopriamo Národní, una via piena di negozi, bar e fast food dove decidiamo di tornare la sera per la cena. Visto che passiamo vicino a chiosco della Premiant City Tours, decidiamo di prenotare, per il prossimo giovedì, la cena sul battello e crociera sulla Moldava. Siamo dunque in albergo a farci una doccia e poi facciamo cena da Nordsee in Národnì, dove finalmente provo la birra Pilsner, insieme a salmone e fish & chips. Stanchi ma soddisfatti di questa prima mezza giornata, torniamo in albergo.

03-08-2010: LA BOEMIA

Questa mattina sveglia alle 7 e un’ottima colazione intercontinentale ci rinfranca visto il tempo orribile fuori; la Gray Line ,

che organizza il tour in Boemia, ci viene a prendere direttamente in hotel e, dopo aver raccolto gli altri partecipanti, ci dirigiamo verso la cittadina di České Budějovice, dove, essendo partiti da Praga con 20 minuti di ritardo rispetto al programma, non ci fermiamo, ma procediamo fino a Český Krumlov, che visitiamo a piedi con la brava guida che parla anche italiano; percorriamo le stradine caratteristiche interne, passando per la piazza del Municipio, per pranzare poi da Eggenberg, una birreria ricavata dal restauro di un vecchio monastero di suore.

Subito dopo il pranzo (compreso nel prezzo dell’escursione) ci dirigiamo verso il castello di Český Krumlov, patrimonio dell’UNESCO e vero gioiello di questa piccola cittadina, ove scorre la Moldava. Ripreso il pullman, ci dirigiamo verso České Budějovice, dove da vedere c’è solo la piazza ed il tempo di bere un caffè o una Pilsner o una Budweiser-Budvar, che viene qui prodotta. Rientriamo verso Praga ma facciamo un’ultima fermata al Zámek Hluboká nad Vlatavou, dove visitiamo da fuori lo splendido castello ed i giardini circostanti.

Riprendiamo dunque il pullman per tornare a Praga, ci facciamo lasciare in centro e decidiamo di andare a mangiare nella taverna del Boia, Restaurant – Cafè Svatého Vàclava. Torniamo dunque in albergo per dormire.

04-08-2010: IL CASTELLO DI PRAGA E LA COLLINA DI PETRIN

Anche questa mattina ci alziamo presto e facciamo la nostra solita colazione sostanziosa. Appena apre l’ufficio turistico di Staromětské náměstí, siamo già dentro per acquistare la Prague Card, tessera che ci permette di visitare una miriade di musei, primo fra tutti il castello; con la sola visita del castello, si recuperano i soldi della tessera.

Ci dirigiamo, questa volta attraversando il Mánesův Most, verso la collina del castello, che domina la Capitale Ceca; la giornata è splendida, per cui le foto sono un rito. Percorriamo tutte le viuzze fino alla Katedrala sv. Víta, che ammiriamo anche all’interno in tutta la sua imponenza.

Entriamo poi allo Starý Kárlovský Palác, il Palazzo Reale per poi passare ala Bazilika sv. Jiří, cioè la Basilica di San Giorgio con l’attiguo Convento. Ci dirigiamo verso la Zlatá ulička, la Golden Lane (piccole casette costruite nelle fortificazioni gotiche) e Daliborka (la torre della fortezza) ma sfortunatamente sono in restauro entrambe. Passiamo dunque a vedere la Prašná Věž Mihulka, ossia la Torre delle Polveri Mihulka, che contiene lo sviluppo storico e l’attualità del corpo che garantisce la sicurezza del Presidente della Repubblica. Usciamo per dirigerci verso il palazzo del Presidente della Repubblica per il Cambio della Guardia, sempre affascinante ogni città si visiti. Essendo ormai in zona, entriamo a visitare lo Šternberský Palác che contiene arte antica, icone, arte italiana e olandese del XIV-XVI secolo, nulla di che però. Facciamo uno spuntino (toast+acqua) nel bar all’interno del palazzo, per poi uscire ed andare al palazzo di fronte, ossia lo Schwarzenberský Palác, bello solo per la sua splendida facciata, dentro niente di che. Visitiamo dunque i Zahrady Pražského hradu, i Giardini Reali, splendidi e ricchi di fiori. Ci dirigiamo verso Malá Strana, il quartiere con la collina di Petřín, che con la sua funicolare è un’altra collina che domina la città. Arriviamo alla funicolare, ma la coda interminabile ci porta a salire a piedi fino alla Štefánikova Hvězdárna, ossia l’Osservatorio Štefanik. Usciti da qui entriamo nel Bludiště, ossia il Labirinto degli specchi, una delusione. Usciamo e saliamo sulla Petřínská rozhledna, la torre panoramica, alta sessanta metri, costruita nel 1891, che rappresenta una copia ridotta della Tour Eiffel. Decidiamo, prima della cena, di tornare in albergo per farci una doccia e rilassarci un attimo; quando riusciamo, decidiamo di salire sulla seconda delle Torri di Praga, ossia la Prašná Brána, ossia la Torre delle Polveri, che rappresenta la porta d’ingresso nella Città Vecchia di Praga e vedere la Dům U Kamenného Zvonu, ossia la Casa della Campana di Pietra, con un’esposizione ceca evitabilissima. Ci siamo poi diretti per la cena da Klub Architektů, una bella sala scavata nei seminterrati, dove provo il gulash. Torniamo in albergo e andiamo a letto.

05-08-2010 – ZOO, ACQUARIO E CROCIERA SULLA MOLDAVA

Stessa ora per svegliarsi e stessa colazione, prendiamo il biglietto da 75 minuti e andiamo verso il quartiere Troja, a vedere lo Zoo, ossia il Zoologicka Zaharada.

Usciti da qui, andiamo all’attiguo Zámek Troja, che purtroppo è visitabile solo accompagnati dalla guida, che però spiega solo in ceco. Riprendiamo il pullman fino a Nádraží Holešovice, per dirigerci verso Morsky Svét, ossia l’Acquario che, nonostante il prezzo d’ingresso, delude molto. Prendiamo dunque la Dukelských Hrdinů, dove ci fermiamo a pranzare da Bohemia Bagel con un ottimo hamburger. Torniamo nella zona dell’albergo, ma prima di rientrare visitiamo la Klášter sv. Anežky České, cioè il Convento di S. Agnese di Bohemia che raggruppa l’arte medioevale della Boemia e dell’Europa Centrale. Rientriamo in albergo, ci cambiamo e ci dirigiamo verso Na Přikopě 23, dove parte il giro guidato in pullmino per la città, che poi si dirigerà verso il porto dove prenderemo la barca per la crociera con cena sulla Vltava (Moldava). Finito il giro (conosciamo un simpatico norvegese) rientriamo in albergo e andiamo a dormire.

06-08-2010 – I MUSEI E IL COLLE DI VYSEHRAD

Questa mattina, stessa sveglia e ci dirigiamo verso il Muzeum Hlavního města Prahy, cioè il Museo della Città di Praga, che spiega Praga nella Preistoria e nel Medioevo, con una bella visita in 3D della Praga medioevale, oltre che al plastico in legno e carta di Langweil di Praga risalente al 1800 e finemente restaurato. Da qui andiamo verso Václavské Náměstí, Piazza Venceslao, dove si trova la statua del santo patrono di Praga, oltre che una croce che ricorda il punto in cui Jan Palach si diede fuoco contro l’egemonia comunista. Siamo dunque entrati nel Národní muzeum, ossia il Museo Nazionale, che comprende un’esposizione mineralogica-petrologica, una zoologica, una paleontologica e una antropologica. Scendiamo verso Nove Mesto, il quartiere nuovo, ed entriamo al Muzeum Antonína Dvořáka, cioè il Museo di A. Dvořák, una bellissima villa in Ke Karlovu che raccoglie i cimeli del compositore. Da qui, notiamo che vicinissimo c’è il Muzeum Policie ČR, cioè il Museo della Polizia, che raggruppa la storia, la fondazione, lo sviluppo e l’attività dei corpo di sicurezza in Repubblica Ceca. Da qui ci dirigiamo verso la Collina di Vyšehrad, cuore della nascita della capitale con la sua fortificazione. Entriamo e visitiamo l’esibizione del Cihelná Brána, ossia il muro di cinta in mattoni, per poi andare verso la cima della collinetta per vedere la Katedrala sv. Petr a Pavel e poi le Gotický sklep, cioè le celle gotiche, che raggruppa gli aspetti storici di Vyšehrad. Abbiamo pranzato nel vicino bar La Citadela e poi siamo andati a vedere la Galerie Vyšehrad, la sede più antica dei principi boemi, per poi tornare all’entrata con i mattoncini per visitare, con una guida che però parlava solo ceco e poco inglese, la Kasematy, ossia i corridoi tra le mura che raggruppa alcune delle statue originali provenienti dal ponte Carlo, dove sono ora sostituite da copie. Abbiamo preso il tram e siamo scesi in zona collina di Petřín, per andare a visitare la Letohrádek Kinských, la Reggia estiva della Kinsky, che accoglie una esposizione etnografica, dedicata all’arte e alle tradizioni popolari, oltre a disegni di bambini (anche questa nulla di interessante). Abbiamo camminato per la Karmelitská per arrivare a sv. Mikuláš, dove saliamo sulla terza torre, quella della Cattedrale, la Vĕž Chrámu sv. Mikuláše, per vedere la splendida vista della città.

Decidiamo di non rientrare in albergo, ma di goderci la città per quest’ultima serata. Rifacciamo, per un’ultima volta, il Ponte Carlo per dirigerci verso Staroměstské náměstí e salire sulla quarta torre, quella dello Staromestská Radnice, ossia il Municipio, che ha anche l’ascensore interno. Andiamo a cenare da Crazy Cow, a Dlouhá, proprio vicino alla piazza della città vecchia.

Finito di cenare, saliamo sulla quinta e sesta torre, cioè Malostranské mostecké věže, la torre del ponte della città piccola per poi ritornare e salire sulla Staromestská mostecká věž, cioè la torre del ponte della città vecchia.

Torniamo poi in albergo, dopo aver preso un bel vaso di Boemia e qualche magnete.

07-08-2010 – LA PARTENZA

Oggi non facciamo praticamente nulla, anche perché diluvia. Visto che abbiamo il volo presto, ci alziamo, prepariamo tutto e dopo la colazione, con un taxi, raggiungiamo l’aeroporto.

Ripartiamo alla volta dell’Italia con il volo Easyjet 2584, con partenza da Praga alle ore 12:20 e arrivo a Milano Malpensa T2 alle 13:45.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...