31-07 – 3-08-2009 – Berlino e Potsdam

31-07 – 03-08-2009 – BERLINO E POTSDAM
Quest’anno, le vacanze estive si sono aperte con uno splendido e storico viaggio nella capitale tedesca e nella vicina cittadina di Potsdam.
Rivivere gli attimi che hanno caratterizzato la dittatura nazista, oltre che percorrere strade appartenute ad un periodo dove la libertà era cosa rara, fa molto riflettere su quanti si è fortunati a vivere in uno stato democratico.
 
VENERDI 31 LUGLIO 2009 – ARRIVO
Con il volo n. 8433 operato da Airberlin delle ore 21:00 da Milano Malpensa, siamo arrivate alle 22:30 a Berlino all’aeroporto Tegel, Terminal C.

Da lì, con l’autobus X9 ci siamo diretti, dopo qualche fermata, verso la stazione di Ernst-Reuter Platz, sulla linea U2.
Qui abbiamo preso la metro direzione Pankow e siamo scesi a Marchisches Museum.
Un consiglio: se volete visitare qualche posto con i mezzi pubblici, prima della partenza date uno sguardo al sito BVG.de, ossia la rete di servizi pubblici di berlino: potrete inserire gli itinerari e vi da tutti i mezzi e i cambi che dovrete fare.
La prima cosa che impressiona è l’alta cultura tedesca, sottolineata ad esempio dal fatto che le stazioni della metro sono senza tornelli, non è necessario passare il biglietto da nessuna parte, ma è sufficiente salire sui mezzi. Cosa impensabile in Italia, dove, ahimè, la cultura del "fregare il prossimo" è quella predominante.
Seguendo le indicazione verso Neue Roßstraße si esce dalla metro e sulla sinistra troviamo il nostro albergo, il Derag Hotel Großer Kurfürst: è un hotel molto bello posizionato in centro, nel quartiere Mitte,e la nostra camera era la 219. Ci procurano loro, per € 22,90, la City Tour Card ABC, che permette di spostarci gratuitamente su tutti i mezzi pubblici di Berlino e Potsdam, oltre che entrare con sconti in moltissimi luoghi d’interesse.

Dato che siamo arrivati ormai verso mezzanotte, ci cabiamo e andiamo a letto.
 
SABATO 1 AGOSTO 2009 – BERLINO
Questa mattina sveglia di buon’ora e dopo una buona ed abbondante colazione, ci dirigiamo verso il Reichstag con la metro, visto che abbiamo letto da più parti che, essendo l’ingresso gratuito, si forma sempre una fila molto lunga. Arriviamo con la metro alla stazione di Unter den Linden, e da lì subito ammiriamo la Brandenburg Tor, simbolo della città.

Arriviamo al Reichstag e nel giro di poco riusciamo a salire, ma la fila dietro di noi si fa già molto lunga.
Nella cupola di vetro che sovrasta il parlamento tedesco abbiamo anche l’audio guida in inglese, che ci spiega i monumenti e i palazzi attorno.
Una volta scesi, percorriamo il Tiergarten (dove pochi mesi fa anche il presidente Barack Obama tenne il suo primo discorso e dove anche JFK pronuncio la famosa frase Ich bin Ein Berliner, fino alla stazione di Hansaplatz per dirigerci verso Charlottenburg, dove entriamo nel castello e lo visitiamo con l’audioguida in Italiano gratuita e compresa nel prezzo d’ingresso.
Una volta usciti, percorriamo tutti i giardini fino al Belvedere, un torrino con molt porcellane pregiate, anche questo compreso nel prezzo d’ingresso al palazzo.
Andiamo verso nord e alla stazione di Jungfernheide prendiamo la metro in direzione Potsdamer Platz.
Arrivati qui, pranziamo a Andy’s Diner & Bar. Da qui facciamo un giro nel modernissimo quartiere Sony Center, costruito su quella che era un territorio di nessuno, per poi dirigerci verso Checkpoint Charlie, luogo dove avvenivano gli scambi tra quartiere Americano e Sovietico.
Da lì siamo passati verso la Topographie des Terrors, il luogo in cui sorgevano i palazzi del governo nazista a Berlino, con la sede delle SS e della Gestapo, che oggi è raso al suolo.
Siamo poi andati a Gendarmenmarkt, una splendida piazza, a molti la più bella di Berlino, con il Deutscher Dom, la Schauspielhns e il Franz Dom che si affacciano su questa piazza.
Abbiamo poi ripreso la metro e siamo tornati in albergo a farci una doccia rinfrescante. Usciti, siamo andati verso il Berliner Dom, imponente costruzione, ma sfortunatamente era già chiusa. Volevamo fare la crociera sulla Sprea, ma non siamo riusciti a trovare una crociera in notturna. Così ci siamo diretti verso Alexanderplatz, passando accanto all’Hotel Radisson, che contiene uno splendido acquario con un ascensore che gli passa in mezzo. Arrivati ad Alexanderplatz decidiamo di salire sulla torre della TV, o Fernsenthurm; si prenota l’ora almeno si evitano tanto le code.
Visto che dovevamo tornare per le 9, decidiamo di mangiare un panino al volo in uno dei baretti in Alexanderplatz, e più precisamente in Flammengrill.
Saliti sulla torre, abbiamo ammirato l’affascinante spettacolo di Berlino al tramonto/notte.
Ridiscesi, siamo andati verso Unter Den Linden; questa rappresenta gli Champs-Elyseé di Berlino, e l’abbiamo fatta tutta a piedi; abbiamo passato la Zeughaus, cioè il Museo di Storia di Berlino, la Neue Wache, il Monumento ai Caduti Tedeschi, per arrivare a Bebelplatz, luogo in cui si verificò uno degli atti più insani della Dittatura Nazista, ossia il rogo dei libri, ora ricordato da una botola nel centro della piazza con una libreria bianca completamente vuota. Abbiamo proseguito fino alla fine della via e quindi alla Porta di Brandeburgo, quindi in metro siamo tornati in albergo per il meritato riposo.
 
DOMENICA 2 AGOSTO – POTSDAM
Questa mattina invece, dopo la solita abbondante colazione internazionale, ci dirigiamo verso Potsdam, cittadine del Brandeburgo a pochi chilometri da Berlino. La raggiungiamo dopo aver preso il treno da Zoologischer Garten, in direzione proprio Potsdam Hbf.
Arrivati qui, i tabelloni ci consigliano nel prendere il bus 695 in direzione Schloß Sanssouci, splendida dimora dei principi prussiani e considerata la Versailles di Berlino. Non entriamo però a Sanssouci, dato che molti ce lo sconsigliano, così facciamo tutti i giardini fino a Neues Palais, dove incece entriamo e visitiamo, con delle buffe ciabattone ai piegi per non rivinare gli splendidi le diverse sale, ma sicuramente quella che ci affascina di più è la Sala della Grotta, con migliaia di conchiglie sulle pareti.
Torniamo poi indietro verso Okonomiewieg e quindi usciamo dal parco verso la Brandenburger Tor di Potsdam. Facciamo pausa in un baretto, dove prendiamo qualcosa di rinfrescante visto che la passeggiata è molto lunga ed il sole caldo. Proprio di fronte alla porta di Potsdam, riprendiamo il bus (tanto tutti tornano verso la Hauptbanhof, ossia la stazione) e arrivati qui aspettiamo il tram 92 fino a Reiterweg/Allestraße (direzione Kirschallee) per poi prendere il bus 692 verso lo Schloß Cecilienhof dove, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto del 1945, Churchill (e poi Attlee) per la Gran Bretagna, Stalin per l’Unione Sovietica e Truman per gli Stati Uniti d’America, decisero, nella Conferenza di Potsdam, le sorti della Germania distrutta e la fine del Conflitto Mondiale.
Il castello, molto più simile ad una casa di campagna, è un gioiellino che trasuda storia; davvero forse la cosa più bella vista a Berlino.
Riprendiamo bus+tram e torniamo alla stazione di Potsdam, e, dopo uno spuntino a base di Wurstel e crauti alla stazione, con il treno scendiamo a Alexanderplatz. Già che eravamo qui, decidiamo di entrare al Sealife and AquaDom, ossia un acquario e al famoso ascensore visto il giorno prima.
Usciti da qui, ci dirigiamo a piedi verso Jannowitz-brucke, dove acquistiamo i biglietti per la crociera sulla Sprea di circa 3 ore, con partenza alle 19:15 da qui ed operata da Berlin Sightseeing Stern und Kreis Schiffart GMBH. Visto che abbiamo circa 1h30 prima della partenza e che comunque siamo vicino al nostro albergo, decidiamo di tornare per una doccia veloce.
Alle 19:00 siamo a Jannowitzbrucke, e ci godiamo la splendida crociera sul fiume, che ci mostra come la città ai margini sia ancora distrutta e ci sia ancora un pezzo molto lungo di muro, ossia il cosidetto East Side Gallery. E’ infatti la zona a Oriente quella ancora più indietro dal punto di vista culturale ed architettonico.
Ritorniamo al punto di partenza circa 3 ore dopo, quindi cerchiamo di trovare un posto dove mettere qualcosa sotto i denti. Purtroppo è domenica sera, e l’unico posto che serve ancora qualcosa è Andy’s, questa volta vicino ad Alexanderplatz.
Da lì torniamo in albergo.
 
LUNEDI 3 AGOSTO 2009 – GLI ULTIMI SCATTI
Questa mattina invece, visto anche il tempo incerto, decidiamo di visitare lo Zoo e l’Acquario di Berlino. Così prendiamo la metro e scendiamo a Zoologischer Garten. Da qui ci dirigiamo verso l’ingresso dell’Acquario, che apre alle 9, dopo essere passati accanto a Kaiser Wilhelm Gedachtniskirche, una chiesa distrutta dai bombardamenti alleati del 1945 e ora ristrutturata.

Entriamo nell’Acquario, molto bello ed interessante come sempre, visitiamo i terrari e la zona degli insetti. Decidiamo poi di entrare anche nello Zoo, che visitiamo in lungo ed in largo, tra leoni e pinguini, facciamo una foto anche con l’orso Knut, vera star dello Zoo cittadino.
Usciti decidiamo di continuare sulla metro verso l’Olympia-stadion, teatro della vittoria Mondiale della Nazionale Italiana di Calcio ai Mondiali di Germania del 9 Luglio 2006.
Torniamo poi verso Potsdamer Platz, ormai ha smesso di piovere, per cui facciamo qualche ultima foto con gli ultimi resti del muro e pranziamo tipico berlinese in Cafè Lebensart. Da lì verso Eberstraße e al Memoriale agli Ebrei Europei Assassinati (in tedesco Denkmal für die ermordeten Juden Europas), che impressiona per le moltissime lapidi in ricordo dell’Olocausto.
Arriviamo alla Porta di Brandeburgo e facciamo di nuovo tutta l’Unter den Linden, ma dalla parte opposta rispetto all’altra sera. Arriviamo vicino a Neue Wache, il monumento ai Caduti tedeschi ed entriamo; leggiamo sul portone la storia e notiamo come dentro ci sia la statua di Madre con il Figlio Morto, e la storia narra che vi siano seppelliti un ebreo morto in un campo di concentramento e di un milite ignoto tedesco, e che per terra sia stata sparsa la sabbia proveniente da un campo di concentramento.
Arriviamo dunque alla zona dei musei, che percorriamo dall’esterno, poi a Marx-Engels Forum ,la piazza antistante alla Torre della TV e poi in albergo, per sbrigare le ultime faccende di Check-out, prendere la metro, scendere di nuovo ad Ernst-Reuter Platz, prendere l’X9, arrivare a Tegel al terminal C, imbarcarci sul volo 8432 delle 18:30 e arrivo a Milano Malpensa alle 20:10, sempre operato da airberlin, e tornare in Italia.
 
LE FOTO SONO NELLA SEZIONE!
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