31/12/2008-04/01/2009: Parigi

31/12/2008-04/12/2009: CAPODANNO A PARIGI
 
 
Ed eccomi qui a raccontare del Capodanno 2008 trascorso a Parigi, la Ville Lumière. E’ una splendida città, che ho avuto modo di vedere per la terza volta nella mia vita, questa volta con il mio amour.
E’ sempre una città affascianante, ricca di contraddizioni e spunti interessanti, per cui questa volta abbiamo voluto organizzare il viaggio ripercorrendo la "Parigi nascosta", quella più particolare, ovviamente non tralasciando i punti di maggiore interesse sia paesaggistico che culturale.
 
MERCOLEDI 31 DICEMBRE 2008: ARRIVO NELLA VILLE LUMIERE
Quest’oggi ci siamo svegliati alle 6 alla volta dell’aeroporto di Malpensa T2, dove con volo Volareweb VE8902 da Milano Malpensa a Parigi Orly delle 07:55 e arrivo alle 09:15.

Una volta arrivati, abbiamo preso il treno automatico che dall’aeroporto collega alla RER, la rete dei treni cittadini parigina, alla stazione di Antony. Da quì, con la RER, siamo scesi alla stazione di St. Michel-Notre Dame, e da lì a piedi siamo arrivati al nostro albergo, Abbatial St. Germain. L’albergo è molto bello e strategico (si trova infatti a pochi passi da Notre Dame), l’unica cosa è che, essendo arrivati alle 10 circa, non avevamo ancora la camera pronta, per cui, lasciate le borse in hotel e fatto il check in, ci siamo diretti, dopo una puntatina ad una boulangerie a mangiarci una buona baguette, verso Notre Dame, in cui siamo entrati dopo una lunga coda fuori dalla Cattedrale. Usciti da questa splendida Cattedrale gotica, siamo andati verso St. Chapelle, ma la lunga coda ci ha fatto deistere dall’entrare.
Visto che era ormai mezzogiorno, siamo andati in albergo (le camere erano pronte): camera pulita, anche se un po’ sfigata: infatti dalla finestra della nostra camera non vedavamo altro che il cortile interno e neanche il cielo! Però sapevamo che in albergo tornavamo solo per dormire, per cui andava bene così.
Siamo usciti dall’albergo e siamo andati a pranzare presso Segafredo, in Boulvard St. Germain, con una supermega baguette. Abbiamo preso la metro, dopo aver fatto la tessera giornaliera per i trasporti parigini Mobilis, e ci siamo diretti all’Acquarium de la Porte Doreé, dove sono contenuti un sacco di splendidi pesci tropicali. Da lì abbiamo fatto un giro presso gli splendidi giardini del Bois de Vincennes, immensi e ghiacciati dal freddo invernale.
Abbiamo poi ripreso la metro, destinazione Place de la Bastille, dove abbiamo ripercorso le vicende della Rivoluzione Francese. Dopo aver bevuto un caffè caldo a L’An Vert Du Decor, un grazioso quanto costoso bar proprio vicino alla bastiglia con Internet gratuito, ci siamo diretti verso il Centro Pompidou, convinti che potessimo fare la tessera Paris Museum pass, invece l’unico posto sembrava essere il Museé du Louvre. Così ci siamo diretti verso il Grande Museo, ma era già chiuso, così dopo esserci fermati a fare la spesa in un supermercato Proxi per la nostra cena di Capodanno in camera, siamo tornati in albergo.
Abbiamo cenato in camera, e dopo un breve pisolino, siamo andati alla volta della Dama d’Acciaio, la Tour Eiffel, per brindare alla volta del 2009. Purtroppo non cisono stati grandi fuochi d’artificio, però la serata è comunque da ricordare!
 
GIOVEDI 1 GENNAIO 2009: LA CITTA’ VECCHIA
Dato che oggi, 1° Gennaio, tutti i musei sono chiusi, così non ci siamo persi d’animo e dopo esserci svegliati presto e fatto una rapida colazione vicino al Louvre in un caratteristico bistrot, siamo andati al Cimitero di Pere Lachaise, dove sono sepolti tra i più importanti e famosi personaggi francesi e non. Così abbiamo visto le tombe di Modigliani, Edit Piaf, Oscar Wilde, Jim Morrison e tanti altr, in questa distesa di lapidi dove domina incontrastata la Morte. Da lì siamo usciti e abbiamo pranzato a Au rendez vous des Amis, proprio vicino al cimitero. Da lì siamo andati in metro a Pigalle, a vedere il Moulin Rouge, poi il Sacre Coeur e la Butte -Montmartre. Complice il fatto che tutti i musei e le attrazioni erano chiuse, la zona era piena di gente.
Siamo ridiscesi e abbiamo ripreso la metro, e dopo una sosta in un’altra boulangerie a mangiarci una buonissima brioche al cioccolato, siamo tornati in hotel per una doccia rilassante.
Siamo riusciti, abbiamo ripreso la RER e siamo andati verso Place de la Concorde, ove iniziano gli Champs Elyseé. che abbiamo percorso interamente fino all’Arc du Triomphe. Da qui abbiamo poi ripreso la metro per cenare nel Quartiere Latino, più precisamente al Ristorante Le Montebello e poi a nanna.

VENERDI 2 GENNAIO 2009: I GRANDI MUSEI

  

Questa mattina ci siamo svegliati preso (come al solito, d’altronde!) e abbiamo fatto la colazione in una patisserie proprio in Boulv. Saint Germain. Da lì poi con la metro siamo andati al Museé du Louvre, che apriva alle 9, mentre la biglietteria per il Paris Museum Pass alle 10, per cui abbamo dovuto aspettare. Never mind, nel frattempo abbiamo pianificato le zone da vedere, senza perdere troppo tempo e concentrandoci solo sulle sale principali.
La mattina ci siamo preparati dei toast con la spesa al supermercato, che ci siamo mangiati nella piazza davanti al Louvre, poi da lì ci siamo diretti, sempre in metro, alla Citè des Sciences et de l’Industrie, molto interessante ed istruttivo.
Abbiamo fatto una piccola pausa nel bar del Museo e desiderosi di vedere St. Chapelle, siamo tornati, ma questa volta era chiusa per inspiegabili motivi di sicurezza: bah…
Così ci siamo diretti verso il Pantheon, dove riposano tra gli altri Rousseau, Voltaire e i coniugi Curie. Poi siamo andati ai Jardins du Luxembourg, ove è conservata una copia in scala ovviamente ridotta di molto, della Statua della Libertà, donata dai francesi agli americani dopo la Rivoluzione.
Da qui ci siamo diretti a Saint Sulpice, famosa per il Codice Da Vinci e poi a Saint Germain des Prés, la chiesa più antica di Parigi. Siamo poi tornati in albergo dopo aver preso ancora qualche cosa di spesa, per una doccia rilassante.
Poi di nuovo fuori verso il Centre Pompidou che, dopo aver visto che era aperto fino alle 21, abbiamo approfittato di vederlo, anche se l’arte moderna proprio non la capisco.
Da qui ci siamo poi ridiretti verso l’Arc du Triomphe, che era aperto, per cui siamo potuti salire e goderci la vista dalla Defense agli Champs Elyseé, alla Tour Eiffel.
Ci siamo poi ridiretti verso l’albergo e abbiamo cenato da Leòn de Bruxelles, catena famosa soprattutto per le cozze cucinate in diversissimi modi. E poi in albergo a dormire.
 
SABATO 3 GENNAIO 2009: VERSAILLES
Questa mattina nuova sveglia presto per andare nella Reggia dei Re Francesi, la Reggia di Versailles! E’ davvero imponente ma la cosa comoda è che si arriva comodamente con la RER. Siamo entrati tra i primi e abbiamo avuto modo di vedere con calma tutta la struttura per poi uscire e fare un giro nei giardini interminabili e splendidi. Siamo arrivati fino al Grand ed al Petit Trianon, la Reggia di Maria Antonietta per poi pranzare, ancora al sacco, nello splendido parco, dove il sole tiepido ci riscaldava le ossa. Abbiamo dunque ripreso poi la metro e ci siamo diretti verso Les Invalides, l’Ospedale Militare per i reduci di guerra. Dopo aver visistato anche il Museé de l’Armeé, siamo andati a vedere la Tombeau de Napoleòn, dove riposa, insieme a Napoleone II, il grande condottiero francese.

Da qui ci siamo poi diretti verso il Museé d’Orsay, dove sono contenuti i più splendidi e fantastici quadri impressionisti e dell’800: assolutamente da visitare, in certi aspetti anche migliore del Louvre.
Siamo tornati, impavidi e fiduciosi, verso Sainte-Chapelle, ma ancora era chiusa. Uff… Così siamo tornati in albergo e ci siamo fatti una bella doccia. Riusciti, ci siamo diretti verso la Tour Eiffel e con Les Vedettes de Paris abbiamo fatto la crociera notturna nella Senna: splendido soprattutto perchè vedi comodamente seduto (e vi assicuro che dopo i km percorsi le giornate precedenti ne avevi bisogno) tantissime cose.
Da lì poi ci siamo messi in coda per salire sulla Tour Eiffel, spettacolare! La notte era tersa per cui si poteva ammirare Parigi in tutta la sua bellezza.
Siamo poi tornati nel quartiere latino a pranzare da Auberge Notre Dame, dove abbiamo mangiato bene, ma la puzza di fritto a fine serata si faceva sentire, per cui le giacche sono rimaste fuori tutta notte!
 
DOMENICA 4 GENNAIO 2009: LA DEFENSE

Oggi, ultimo giorno nella capitale francese, ci siamo svegliati verso le 8, e dopo aver preparato le ultime cose da mettere in valigia, ci siamo diretti verso Notre Dame, per salire fino in cima ai campanili: spettacolo! In più alcuni musei la prima domenica di ogni mese sono gratis, per cui non abbiamo neanche pagato l’ingresso. Dopo aver fatto delle foto con i Gargoiles, siamo ridiscesi e abbiamo preso la metro per dirigerci verso il quartiere del business La Defénse, dove siamo saliti sul Le Grand Arche che domina tutta Parigi e dove siamo entrati al Museo dell’Informatica. Abbiamo pranzato a in un bistrot proprio sulla destra appena ridiscesi dalla torre e poi con la metro ci siamo diretti verso le Galeries La Fayette, ma di domenica sono chiuse, per cui niente. Siamo dunque andati a mangiare una bella crèpes e poi, per non perderci d’animo, ancora a vedere St. Chapelle: ma era chiusa! Una maledizione!
Così siamo tornati in albergo, e dopo aver ripreso i bagagli, ci siamo diretti verso l’aeroporto, dove con volo Volareweb VE8905 siamo partiti con un’ora di ritardo, alle 22:30 e siamo atterrati a Milano T2 alle 23:30.
 
La città è sempre magica, per cui vi consiglio di scoprirla a fondo!
 
LE FOTO SONO NELLA SEZIONE!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...