Recent Updates

Mamma ragazzi da quanto tempo che non aggiorno! E’ passato davvero tantissimo, comunque quello che importa è che adesso sono qui a dare un po’ di news riguardanti il mio ultimo periodo. Ho fatto l’esame di Finanza, ma, complice un esercizio bastardo e la correzione a dir poco discutibile, non ho preso il voto che mi aspettavo…e vabbè, mi rifarò con gli appelli ordinari di Gennaio-Febbraio.
 
– a Novembre, come detto, sono stato impegnato con gli esami e poi anche con il progetto Brandstorm di L’Oréal, di cui vi parlerò in un prossimo post, quando il progetto si esaurirà.
– a Dicembre sono venuti qui in Italia Rich e Nadine LB, ai quali, con Miky, ho fatto vedere l’impossibile in soli 3 giorni: da Lugano e la pizzocherata il primo giorno, alla Svizzera con St. Moritz e l’Engadina e il birrificio il lunedì, fino a Como, Brunate, Bellagio, il battello, Bellagio, il Ghisallo e chi più ne ha, più ne metta il martedi…davvero tantissime cose, e sono rimasti molto contenti. Carinissimi poi, perchè prima di partire mi hanno lasciato un bigliettino di ringrazamenti e poi ci hanno portato uno splendido dono per Natale.
– Lo scorso weekend, 15 e 16 Dicembre, sono andato Torino per vedere al Palavela la Finale Grand Prix ISU! E’ stata l’occasione per rivedere anche Tamara, volontaria come me alle Olimpiadi, anche se non c’è stata l’occasione di rivedere Andrea, sarà per la prossima volta!
– Adesso arriva il periodo di Natale, poi capodanno a Stoccolma e poi sotto con gli ultimi esami!
 
13-16/12/2007
ISU GRAND PRIX FINAL – TORINO – ITA
 
 
Risultati finali
 
Individuale Femminile
Ranking Name                            Nat.    Points    SP FS 
    1       Yu Na KIM                     KOR    196.83    1   2
    2       Mao ASADA                   JPN     191.59    6   1 
    3       Carolina KOSTNER       ITA    178.93   3   3
 
Individuale Maschile
Ranking Name                               Nat.    Points   SP FS 
    1       Stephane LAMBIEL            SUI     239.10  2   1
    2       Daisuke TAKAHASHI         JPN     238.94   1   2    
    3       Evan LYSACEK                 USA    229.78   3   3
     
Ice Dancing – Danza
Ranking Name                                                      Nat.  Points   OD FD 
     1      Oksana DOMNINA/Maxim SHABALIN          RUS   165.57  3   1
     2      Tanith BELBIN/Benjamin AGOSTO             USA    164.14  1   2 
     3      Isabelle DELOBEL/Olivier SCHOENFELDER  FRA    163.40  2   3
 
Coppie 
Ranking Name                                                                    Nat. Points   SP FS 
     1      Aliona SAVCHENKO/Robin SZOLKOWY                     GER  199.23  1   1                                 
     2      Dan ZHANG/Hao ZHANG                                         CHN  191.20  2  2
     3      Quing PANG/Jian TONG                                           CHN  185.13  3  3
 
Purtroppo non avendo tempo non riesco a scrivervi le mie impressioni, vi rimando a quanto scritto da ArtonIce
 
DONNE Tocca a Mao Asada aprire la gara e cercare subito un riscatto per uno short a dir poco deludente. Grandissimo il 3A che dalla nostra angolazione pare con un impercettibile arrivo su due piedi. Segue la combinazione 3F3T, il 3Lz senza problemi, il 3Lo e la combinazione 3F3Lo, la tripla 2A2Lo2Lo. Lacrime di gioia e soddisfazione per una Mao quasi incredula. Un programma strepitoso. Nessun salto degradato. Components tra il 7.10 (transitions) e il 7.55 (skating skills). Punteggi: 73,35/59,20 per un totale di 132,55. Totale di gara: 191,59.
Segue, e quale ingrato compito, Kimmie Meissner con l’impegnativa aria "Nessun dorma" di Puccini. L’inizio non è dei migliori con la caduta sul 3F di quella che avrebbe dovuto essere una combinazione. Kimmie assaggia ancora il ghiaccio sul 3Lz, salto che ripeterà più tardi, purtroppo con lo stesso esito. Un vero peccato e Kimmie non nasconde la delusione. Punteggi: 43.66/54,48 (95,14). Totale di gara: 154,22.
Terza a scendere sul ghiaccio la seconda giapponese Yukari Nakano. E anche per lei il 3A forse ancora meglio di quello della connazionale. Segue la combinazione 3F2T, il 3Lz, il 3S e ancora un 3F. La concentrazione se ne va sul 3T dove arriva una caduta, cui però segue la tripla 3S2T2T (combinazione con cui "recupera" i punti persi con la caduta, al 3T infatti dovevano seguire il 2T e il 2Lo). Il programma della Nakano è impreziosito da trottole davvero stupende. Punteggi: 59,06/55,12 per un totale di 113,18. Totale di gara: 172, 96.
Ed è dunque il turno di Carolina Kostner, accolta con un boato assordante. L’inizio è entusiasmante con il 3F3T. Segue la combinazione 3Lz2loop. Poi arriva l’immancabile (purtroppo) errore sul secondo Flip, rimediato con un successivo bel 3Lo. A sensazione, però, Carolina ha delle lunghe preparazioni prima dei salti, con scarse transitions. Bene sul 2a3T e il 3S. Bella la sequenza di passi (livello 3). Sbaglia, così come alla Coppa di Cina, sulla sequenza di spirali. Rischia la caduta sul 2A finale che comunque in qualche modo tiene. Punteggi: 60,35/58,72 per un totale di 119,07 (SB). Totale di gara: 178,93. E’ sempre bello vedere quanto Carolina apprezzi il calore del suo pubblico.
Penultima sul ghiaccio Caroline Zhang. Sicura la combinazione iniziale 3F3T, altrettanto sicura la successiva 3Lz2T. Molto morbida sull’atterraggio del 2A, cui segue un altrettanto pulito 2A. Splendido anche il secondo 3F preceduto da una difficile transition. Incredibile sicurezza anche sulla tripla 3Lo2Lo2T. Ma poi arriva la caduta sul secondo 3Lz. Favolose e ormai famose le sue trottole. Punteggi: 62,22/53,44 per un totale di 114, 66 (SB). Totale di gara 176,48.
Ed è quindi il turno della leader della classifica Yu-Na Kim. Gigante la combinazione iniziale 3F3T ma poi arriva la caduta sul 3Lo. Bene sul 3Lz2T e sulla combinazione successiva 2A3T. Sicura anche sul secondo 3Lz e sul 3S. Punteggi: 72,25/60,96 per un totale di 132,21. Per poco dietro la Asada nel libero, ma il vantaggio conquistato con lo short le regala comunque il primo posto con un totale di gara di 196,83.
    
Il programma lungo di Yu Na Kim (KOR)                                  Il lungo di Carolina Kostner (ITA)
 
 
Lo splendido lungo della giapponese Mao Asada
 
 
COPPIE Dopo la notizia del ritiro degli americani e in un Palavela finalmente affollato, ha inizio la gara. Primi a scendere in pista i russi Yuko Kawaguchi e Alexander Smirnov che pattinano sulle note di "Love Story". L’inizio registra subito un grave errore, sebbene su un elemento di estrema difficoltà, la caduta di Yuko sul quadruplo Salchow lanciato. Ancora in difficoltà la Kawaguchi che nella sequenza dei due 3T sbs doppia il primo salto. Una terza imprecisione arriva sul secondo lanciato, il 3Lo, atterrato su due piedi. Sollevamenti tipici della scuola Moskvina. Nel complesso un programma non certo di ottimo livello, anzi. Nota di "colore" il volto disegnato sulla maglia di lui dovrebbe essere quello di Yuko. La somiglianza, però, non è proprio palese… I punteggi: 57,57/53,44 per un totale di 110,01. Totale di gara: 161,75.
E’ quindi il turno dei canadesi Jessica Dube e Bryce Davison. L’inizio del programma è affidato a un buon doppio Twist seguito dalla sequenza sbs di due 2A (l’arrivo sul secondo salto di lui non precisissimo). Bene sul lanciato 3Lo. Ottimo il 3S sbs, peccato per la caduta sul triplo Lutz lanciato. Forse un po’ in ritardo sulla trottola finale che tagliano per non sforare di tempo. Sicuramente di classe superiore rispetto ai russi che li hanno preceduti. I punteggi: 60,13/56,24 per un totale di 115,37. Totale di gara: 172,43.
Appena fuori dal kiss&cry li incrociamo e chiediamo loro "Molti vi paragonano a Sale e Pelletier, che ne pensate?" loro ci rispondono: "Siamo onorati di essere paragonati a loro perché sono i nostri idoli. Abbiamo avuto occasione di lavorare con loro e pensiamo che siano una delle coppie più complete della storia del pattinaggio. Speriamo di essere i loro degni eredi".
Il secondo gruppo è aperto dai cinesi Qing Pang/Jian Tong che ci propongono la loro interpretazione del "Romeo e Giulietta" di Nino Rota. In apertura il 3T sbs, bene lei, meno bene lui che appoggia la mano. Segue la sequenza di Axel sbs, ancora meglio lei, lui storto in aria nel primo, atterraggio non precisissimo sul secondo. Gigante il triplo Twist, benissimo e perfettamente sulla musica il 3S lanciato. Meno bene il secondo salto lanciato (Loop), uscito solo doppio. Grave incertezza sul finale nel pivot dove lei rischia di cadere. Il pubblico comunque pare apprezzare molto, sulla posa finale è una vera ovazione. I punteggi: 58,85/59,50 per un totale di 118,45. Totale di gara: 185,13.
Si parla ancora cinese con Dan Zhang e Hao Zhang. Per loro una mise dai colori arditi. "The Myth" la musica. Un mezzo disastro in apertura, solo semplice l’Axel sbs di lui, pasticciano entrambi sul Toeloop. Senza problemi il 3S e il 3 Lo lanciati (non vogliamo considerare la poco elegante posizione di lui durante e appena dopo il lancio), molto lenti nella sequenza straight. Tecnicamente molto imprecisi, sbagliano anche l’ultimo sollevamento. Nel complesso un programma incolore. I punteggi: 59,32/60,48 per un totale di 119.80. Totale di gara: 191,20.
Chiudono la gara Aliona Savchenko e Robin Szolkowy che pattinano su "L’Oiseau" dal Cirque du Soleil, musica e coreografia molto differente rispetto a quella dello short. Bene sui due salti lanciati, interessante soprattutto il Salchow a fine programma. Sollevamenti originali e ben eseguiti. Gli unici problemi arrivano dai salti sbs. La prima sequenza (cambiata rispetto alle prime uscite dove proponevano 3T e 2A) ha visto due 3T, ma Robin ha eseguito il secondo salto solo doppio. Ancora qualche pasticcio nel 3S sbs, lei doppio, lui mano giù. Ma la pattinata, l’unisono e i loro skating skills sono senza dubbio superiori a quelli degli altri concorrenti. I punteggi: 62,17/65,92 per un totale di 127,09 (SB). Totale di gara: 199,23 e vittoria strameritata.
 
Il programma lungo di Savchenko-Szolkowy
 
UOMINI Tocca al giovanissimo Patrick Chan aprire la gara maschile. Chan inizia con un 3A atterrato molto basso ma tenuto. Segue la combinazione 3F3T molto sicura (a differenza di quanto fatto ieri nello short). Seguono, sempre precisi il 3Lz, la combinazione 3Lz2T2Lo, un 3Lo, il 3S e poi il 2A dove quasi rischia la caduta sicuramente complice una mancanza di concentrazione. Decisamente più soddisfatto di ieri il giovane Chan mentre attende i giudizi. Il suo punteggio 139.27 (72,37/66,90), sotto di circa sei punti dal miglior personale. Tutte livello quattro le sue trottole, livello tre per entrambe le sequenze di passi. Totale di gara 208,13.
Riusciamo a incrociare Patrick prima che torni negli spogliatoi e gli chiediamo al volo "Visto che il Canada ha un’importante tradizione nella categoria maschile, c’è un campione del passato cui ti ispiri?" A Patrick si illuminano gli occhi mentre ci risponde convinto: "Kurt Browning". Come dargli torto. "Quali sono i tuoi obiettivi per migliorare il tuo programma?" "Un secondo 3A nel libero; dato che molti in questa finale hanno il quadruplo, anche quello è un obiettivo, ma non voglio affrettare i tempi. Ho solo 17 anni (non ancora compiuti n.d.r.) e i miei concorrenti 20 e passa e hanno decisamente più esperienza al momento"
"Kevin d’Arabia" è il secondo a scendere sul ghiaccio. L’ìnizio non è dei migliori con la caduta sul 4T cui segue solo il 2A. Kevin appare meno in forma rispetto a ieri. Le cose migliorano sul 3F che esce pulito. Poco incisiva la parte lenta dove le non eccelse capacità d’interpretazione pesano parecchio. Un altro errore sulla combinazione 3F3T (mano giù sul secondo salto). Addirittura atterrato in avanti il secondo 3Lz che avrebbe dovuto essere in combinazione con il 2T. Rischia ancora sul 3Lo. Lento e poco convinto sulla sequenza in circolo. Punteggio: 116,69 (55,69/62.00). Totale di gara: 189,52. Kevin scivola in ultima posizione.
Terzo atleta in gara Johnny Weir, decisamente deluso dopo lo short. Apre discretamente bene l’americano con l’axel, anche se non pulitissimo. Splendida la combinazione 3A3T, altrettanto sicuro il 3Lz. E ancora 2A e 3S. Johnny segue la tattica che tanto gli ha dato in questo inizio di stagione: molti salti all’inizio del programma per poi concentrarsi sul suo favoloso pattinaggio. Peccato la sua forma non sia delle migliori (si vocifera di un infortunio al piede). E infatti la prestazione prosegue in modo altalenante. Prima l’errore sul Loop (solo doppio) poi l’ottima combinazione 3Lz2T2Lo e poi la rovinosa caduta sul 3Lo. Volendo dirla tutta, seppur questo libero abbia regalato all’americano due vittorie GP, preferivamo il Weir di qualche anno fa. Magari meno pulito sui salti, ma con maggiori transitions e con coreografie più coinvolgenti. Il suo punteggio: 141,36 (69,16/73,20). Totale di gara 216.16.
E’ quindi la volta di Evan Lysacek con la sua "Tosca". Perfetto sulla combinazione iniziale 4T3T. Non bene sul 3A che viene degradato, sicuro, invece, sul 3Lo. Poi arriva l’inaspettata caduta sul 3S. Evan comunque si riprende e presenta un 3A3T, un 3F3T e un 3Lz preso da difficili passi. E poi arriva la splendida, energica, coinvolgente sequenza di passi in linea retta finale (livello 4). Che grinta Evan! Peccato per quella caduta che comunque non rovina più di tanto un programma di altissimo livello. Il punteggio: 150.08 (75.08/76.00). Totale di gara: 229.78.
Penultimo a scendere sul ghiaccio Stephane Lambiel trasformato in vero ballerino di flamenco. Per lo svizzero subito il temuto 3A che tiene ma con uno step out. Purtroppo arriva la quella che a noi pare una caduta sul 4T, ma i giudici non considerano le due mani sul ghiaccio e la posizione molto bassa di Stephane come tale. Meglio sul 3Lo cui segue poco dopo il 2A. Quindi Stephane cambia un po’ la sua coreografia. Toglie il 4T, e preferisce proporre combinazioni di più sicura riuscita e che di sicuro possono dargli i punti che cerca: 3F3T2T e 2Lz3T. Cosa dire sulla coreografia, le trottole (tutti livelli 3 e 4), i passi (livello 3), i movimenti delle braccia, l’interpretazione? Superlativi, come sempre. Il punteggio: 155,30 (76,20/79,10). Totale di gara: 239,10.
E tocca infine e Takahashi con il suo "Giulietta e Romeo", questa volta nella versione classica di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Non esce il primo 4T, ma Daisuke lo riprova subito con migliori risultati (anche se non riesce a inserire il previsto 2T). Segue un 3A favoloso e la sequenza di passi in circolo. Sicuro anche sulla combinazione 3A2T2T cui segue il 3F. Errore sul Salchow che esce solo doppio. Ma subito arriva un bel 3Lz seguito dal 2T. Il giapponese fa qualche variazione al suo libero in "corso d’opera" ma tant’è, il risultato non è niente male! Il punteggio: 154,74 (77,34/77,40). Totale di gara: 238,94. Per lui è secondo posto.
 
Il programma lungo di Stephane Lambiel (SUI)
 
DANZA E siamo alla finale danza. Primi a scendere in pista Pechalat/Bourzat. I francesi partono bene con una bella scivolata e dei sollevamenti originali. Di nuovo restiamo impressionati dalla sicurezza dei due nonostante i problemi fisici, ma, non l’avessimo mai pensato, Fabian cade in un passaggio non particolarmente complesso. Scuote la testa nel kiss and cry. 83,09 (42.70/41.39) il loro punteggio per un totale di 140,82.
Ed è il momento di Khoklova/Novitsky. Qualcuno li potrà anche ritenere troppo acrobatici per essere veri danzatori, ma sfidiamo le altre coppie a pattinare con altrettanta sicurezza e velocità in alcuni dei passaggi che i due hanno eseguito, specie nel crescendo finale veramente impressionante per velocità ed intensità. I giudici assegnano un 95,28 (51.20/45.96). Totale di gara: 153,58.
Gli ultimi del primo gruppo a scendere in pista sono Virtue/Moir: non ci potrebbe essere contrasto maggiore fra la coppia russa appena vista e gli eterei canadesi, che sembrano immersi in un sogno mentre scivolano dall’inizio alla fine del programma come sospesi a un filo invisibile, con raffinatezze sublimi che esprimono le sfumature della musica con una maturità che va ben al di là della loro giovanissima età. Oltretutto dobbiamo ricrederci sull’idea che avevamo di Scott, e cioè che venisse un po’ messo in ombra da Tessa: in questo libero è addirittura il contrario, l’intensità espressiva di Scott Moir è impressionante, la sua presenza sul ghiaccio lascia con il fiato sospeso.
Li abbiamo rincorsi nella mixed zone e abbiamo posto un paio di domande.
"Avete guardato il film da cui è stata tratta la musica che interpretate? Sembravate molto nella parte. è stata vostra l’idea di sceglierla?". "Sì, l’abbiamo visto, certo, e ci ha coinvolti molto. In verità è stata un’idea di Marina (Zueva, n.d.r.), ma noi abbiamo concordato fin dall’inizio e abbiamo partecipato attivamente alla costruzione del programma e anche alla scelta dei costumi. Questa gara era molto importante per noi, la qualità delle coppie era alta ed era una questione personale fare bene".
Nel secondo gruppo i primi a scendere in pista sono Domnina/Shabalin: di nuovo un contrasto in questa finale: prima innovazione e potenza, poi dolcezza e leggerezza e ora… come definire questa performance? Teatrale di sicuro. Sollevamenti con posizioni sgraziate e molti "buchi" in questo valzer di Kachaturian che dopo i canadesi appare quanto mai fuori luogo. Forse ci siamo persi qualcosa, forse nella danza le cose non cambiano mai, fatto sta che i russi sono inspiegabilmente – e sottolineiamo inspiegabilmente – davanti a Virtue/Moir capaci di commuoverci. Per loro arriva il punteggio di 103.26 (53.50/49.76). Totale 165.57 e primo posto provvisorio. Ma attenzione, la sorpresa è dietro l’angolo…
Penultimi in pista Delobel/Schoenfelder: per fortuna dalla vicina Francia ci pensano loro a farci dimenticare l’imbarazzo del primo posto dei russi. Isabelle ha un’indecisione su un twizzle e in un altro passaggio, ma è molto bello il gioco di braccia dei due sulla musica e, decisamente, altra sofisticatezza rispetto a quanto appena visto. Ma le brutte sorprese, come dicevamo, non sono finite. Pure i francesi (che ottengono un punteggio di 100.11)fanno il secondo libero dietro i russi… Siamo senza parole e manca ancora una coppia.
Tocca infine a Belbin/Agosto. In riscaldamento Ben era incorso in una caduta, vediamo se influirà sulla prestazione. Sembra decisamente di no. I due, costume nero per lei, in linea con quello di lui, scivolano sul ghiaccio che è una meraviglia. Le note di Chopin accarezzano la loro performance. Qualche aggiustamento nella straight line, una piccola indecisione per lui in un passaggio, sollevamenti pregevoli. Lei è davvero una piuma. Il pubblico applaude mentre i due americani si avviano al kiss&cry. E qui avviene il "fattaccio". Per loro "solo" 100.50 (51.50/49.00). Il totale è di 164.14, poco più di un punto in meno e solo medaglia d’argento. Non siamo d’accordo, ma il pattinaggio è anche questo.
 
Domnina/Shabalin (RUS) vincono il GP di danza
 
VI RICORDO CHE DAL 20 AL 23 DICEMBRE ALL’AGORA’ A MILANO CI SARANNO I CAMPIONATI ITALIANI DI PATTINAGGIO!
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Recent Updates

  1. Unknown ha detto:

    Hi,Do you have used LCDs, second hand LCDs, used flat screens and used LCD monitors? Please go here:www.sstar-hk.com(Southern Stars).We are constantly buying re-usable LCD panels and working for LCD recycling.The re-usable panels go through strictly designed process of categorizing, checking, testing, repairing and refurbishing before they are re-used to make remanufactured LCD displays and TV sets.Due to our recent breakthrough in testing and repairing technology of LCD, we can improve the value for your LCD panels.
    website:www.sstar-hk.com[gdbcafeijhjfea]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...