17/03-01/04/2007 – 12th FINA World Championships – Melbourne 2007

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Magnini guida un’Italia completa
Bilancio dei Mondiali: dietro al campione del mondo dei 100 s.l. una squadra vera. Gli acuti: dalla staffetta 4×100 al riscatto di Facci, alle grandi prove di Marin e Pellegrini. Per Pechino si può solo migliorare
 

 
Il video della finale dei 100 metri trile libero
 
MELBOURNE (Australia), 2 aprile 2007 – Cinque medaglie che tintinnano. Il bilancio degli azzurri del nuoto ai Mondiali di Melbourne è ottimo. L’oro di Magnini nei 100 stile libero, l’argento della staffetta veloce, il bronzo di Federica Pellegrini nei 200 stile libero, Facci nei 200 rana e Marin nei 400 misti restano nella storia. E’ un’Italia forte, completa, capace di progredire, quella che si avventura sulla strada dei giochi di Pechino.
 
RE MAGNINI Il leader della squadra italiana è stato ancora una volta Filippo Magnini, che, sui 100 stile libero, ha riconfermato la vittoria di Montreal. La qualità della sua vittoria, 48.43, ex-aequo col canadese Hayden, e la densità della gara, con i primi cinque raccolti nello spazio di 9 centesimi indica che Magnini non potrà dormire tranquillo e dovrà lavorare duro sulla strada che porta ai Giochi di Pechino. La prestazione più clamorosa l’ha ottenuta però Federica Pellegrini con un grande record del mondo sui 200 stile libero, 1.56.47, che è durato però soltanto ventiquattro ore. Il giorno dopo Laure Manaudou e Annika Lurz hanno battuo quel record e costretto Federica Pellegrini sul terzo gradino del podio al termine di una grandissima gara.
 
Il video del record del mondo di Federica Pellegrini
 
IL RISCATTO DI FACCI Ha destato sensazione la 4×100 stile libero azzurra – Rosolino, Calvi, Galenda e Magnini – che è riuscita a conquistare il secondo posto alle spalle degli statunitensi, bruciando la Francia e lasciando fuori dal podio i sudafricani campioni olimpici. Facci, che l’anno scorso aveva vinto il titolo europeo, ma era stato squalificato per virata irregolare, si è preso la rivincita conquistato un podio nei 200 rana, d’un soffio davanti all’altro azzurro Bossini. Marin, nei 400 misti, ha polverizzato il primato italiano, riuscendo a tenere il passo nelle ultime tre frazioni allo scatenato Phelps. Grandissima la prova del giovane Federico Colbertaldo, che ha saputo conquistare tre finali nei 400-800-1500, firmando tre record italiani e dimostrando grandi qualità agonistiche.
 
ROSOLINO NON MOLLA Il vecchio Rosolino ha confermato le sue qualità di lottatore e di uomo-squadra prezioso, ma dovrà puntare su 100 e 200 per Pechino. Ci sono state poche delusioni. La maggiore riguarda Alessio Boggiatto: nel 2001 era campione del mondo dei 400 misti, ma stavolta non è riuscito a conquistare un posto in finale né sui 200, né sui 400. Anche la 4×200 è mancata per la mediocre frazione del giovane Busato. Il campione d’Europa dei 50 rana Alessandro Terrin ha fallito il podio. E sono sprofondate Caterina Giacchetti, Francesca Segat, Chiara Boggiatto. La squadra è promossa in blocco. Ma bisogna migliorare la qualità delle seconde linee attraverso il duro lavoro. L’esempio viene dagli americani che dietro a Phelps hanno fatto sbocciare Lochte. E’ attraverso la competizione che si costruiscono i progressi.
 
Cartoline da Melbourne 2007
 
                    
                              La staffetta 4×100 maschile                                                 Il podio della 4×100 maschile: Italia (2), USA (1) e Francia (3)
             
                  
                                                   La dominatrice al femminile di questi Mondiali, la francese Laure Manadou, con dedica speciale
 
                   
             Federica Pellegrini dopo aver segnato il Record del Mondo                                                    L’oro di Filippo Magnini
 
                              
                      La medaglia di bronzo di Federica Pellegrini                                               Filippo Magnini si tuffa verso l’oro nei 100 mt. sl
 
              
                Il podio dei 200 mt, Pellegrini, Manadou, Lurz                                         Il dominatore maschile, 7 ori, l’americano Michael Phelps 
 
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