Coppa del Mondo di pattinaggio velocità Torino Oval 2007

Torino, 3-4 Febbraio 2007

Inizia qui il racconto di due giorni vissuti all’insegna della visita della ormai mia città adottiva, ossia la bella e sempre affascinante Torino, capitale Olimpica 2006.

Questa volta l’occasione è stata la possibilità di vedere la terz’ultima gara della Coppa del Mondo di Pattinaggio Velocità, disputata all’Oval Lingotto di Torino, già sede delle gare sia olimpiche che universitarie.

Da Como sono partito venerdì 2 Febbraio, e a metà pomeriggio sono giunto nel capoluogo piemontese. Qui ho incontrato, dopo anche aver sbagliato strada (bastardo Corso Sacco e Vanzetti!!!), Andrea, ormai punto di riferimento ogni qual volta mi reco a Torino. Con lui sono andato a parcheggiare la macchina, e poi, dopo una pausa caffè, siamo andati a prendere la nuovissima e veramente splendida, soprattutto se paragonata a quel rottame di Milano, Metropolitana di Torino. Da lì siamo andati poi col tram in piazza Castello e in giro per tutto il centro (anche nella Chiesa di San Lorenzo – di cui non ricordavo il nome! – se guardi il soffitto vedi il Diavolo), al Duomo, dove abbiamo visto la Cappella della Sindone (altra dimenticanza della prima stesura – Grazie Andrea!), fino all’Università, ma prima ad un mitico negozio Universiade, dove in vetrina ho visto il mitico Dahu, simbolo delle Universiadi di Torino 2007. Al che mi sono detto: "Chiedo quanto costa, se costa poco…quasi quasi me la compro…", solo che la richiesta di 20€ per il pupazzo mi ha fatto desistere. Manderò Andrea settimana prossima a vedere se costa meno, visto che sarà scontata!

Da lì siamo tornati a casa di Andrea, dove sua mamma ci aspettava per un’ottima cena dove si è aggiunto, di ritorno da lavoro, anche suo papà. Con loro ho mangiato davvero bene, soprattutto grazie ad una magnifica bottiglia di barbera d’Asti che parlava da sola…

E dopo aver mangiato, la prima grande emozione della mia due giorni torinese: abbiamo preso la macchina – la mitica Smart – e abbiamo raggiunto Andrea, amico di Andrea – si si, si chiamano uguale! – e, saliti sulla altrettanto mitica 206, siamo andati al Palavela a pattinare! Mamma che spettacolo…il palazzetto tutto illuminato, il ghiaccio che sembrava un tavolo da biliardo, e i pattini, che, seppur vecchi, avevano un filo che era un qualcosa di impensabile alla pista di Casate. Il prezzo effettivamente è un po’ elevato, ma ora posso dire di essere entrato dove è entrato Evgeni Plushenko e di aver pattinato dove hanno pattinato Fusar-Poli/Margaglio, Totmianina/Marinin, Kostner, Arakawa, Slutskaya… Un’emozione indescrivibile, anche data dal fatto che ho pattinato dalle 21.40 circa fino alle 24.00…che dire? Me la sono proprio goduta. Al centro della pista c’era anche Igor Di Gregorio, che stava insegnado ad una non più giovanissima ragazza a saltare.
 
                  
                              La pista olimpica del Palavela                                                                                                             Vittoria!
 
                     
                                                    Vittoria! 2                                                                                                                       Andrea & Andrea!
 
Poi siamo tornati a casa e, dopo qualche discorso su passato, presente e futuro ci siamo addormentati che ormai erano già le 02:00 passate.

Sabato 3 ci siamo svegliati che ormai erano già le 09:30. Il tempo di cambiarsi, che siamo scesi di sotto a fare colazione in un bar, e, mentre Andrea ordinava, io, malato di sport, addocchio subito la Gazzetta, e mi metto a leggere il titolo: la tragedia di Catania mi porta a pensare che queste cose danno un’ulteriore rirpova a me, che comunque ha sempre amato il gioco del calcio, che ormai non è più uno sport. Dopo un rapido scambio di opinioni con il barista d’accordo sulle nostre posizioni, abbiamo ripreso la mitica Smart e abbiamo fatto una bellissima strada in collina per andare a Superga, per rendere onore ai caduti del Grande Torino. Arrivati li abbiamo fatto la conoscenza di un simpatico individuo, oltre che di un cagacazzo che con tutto lo spazio che c’era, ha parcheggiato la sua fottuta Punto attaccata alla Smart. Ma vabbè, cose che capitano.

Da li siamo tornati a casa per mangiar euna gustosissia pizza fatta in casa dalla mamma di Andrea, e poi via verso l’Oval Lingotto, dove alle 14:30 sarebbero iniziate le gare. Là abbiamo trovato i due amici di Andrea e insieme ci siamo visti un grandissima vittoria di Enrico Fabris nei 1500 metri, portati a termine dopo una altrettanto grandissima progressione: in gara con il leader di coppa, l’olandese Erben Wennemars, sembrava dopo i primi giri essere staccato..quando ha iniziato a tirare come una bestia non ce n’è stato più per nessuno! Grande vittoria!  
 
La gara dei 1500 mt. con grande progressione finale di Enrico Fabris

Applausi per Fabris!

 

Nella gara femminile dei 3000 metri invece ha trionfato la ceca Martina Sablikova, mentre nell’inseguimento a squadre l’Italia (Fabris, Anesi, Stefani) ha vinto il bronzo, dietro a Canada e Russia, rispettivamente oro e argento.
 

 

Questo è il video che ho fatto con il Team Pursuit 8Laps Maschile

NELLA SEZIONE SONO CARICATE LE FOTO DI SABATO ALL’OVAL! 

Questi i risultati delle gare del 3 Febbraio:

1500 metri maschile
Pos.Name                                                         Nat.      Time         
  1. Enrico FABRIS                                          ITA    1:44.97     MEDAGLIA D’ORO
  2. Erben WENNEMARS                                     NED    1:45.06     
MEDAGLIA D’ARGENTO
  3. Denny MORRISON                                       CAN    1:46.07     MEDAGLIA DI BRONZO
  15. Matteo ANESI                                         ITA     1:48.85
 

3000 metri femminile
Pos.Name                                                         Nat.      Time         
  1. Martina SABLINKOVA                                   CEK    4:03.88     MEDAGLIA D’ORO
  2. Ireen WUST                                                NED    4:04.40     MEDAGLIA D’ARGENTO

  3. Cindy KLASSEN                                           CAN    4:05.56     MEDAGLIA DI BRONZO
 

 

Team Pursit Maschile 8 giri
Pos.Name                                                         Nat.      Time         
  1. Team CANADA                                           CAN    3:46.08     MEDAGLIA D’ORO
  2. Team RUSSIA                                            RUS     3:47.86     MEDAGLIA D’ARGENTO    
  3. Team ITALY                                             ITA     3:48.22    MEDAGLIA DI BRONZO

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Coppa del Mondo di pattinaggio velocità Torino Oval 2007

  1. Tamara ha detto:

    Belle foto,peccato che i video non li riesco a vedere…rivedere le foto di te e andrea insieme mi ha fatto ripensare che è (giorno più giorno meno) un anno da quando vi ho incontrati in quel di Bardonecchia (quanti ricordi).

  2. Andrea ha detto:

    Allora la chiesa con la cupola del diavolo è San Lorenzo… E la sindone?? Con la cappella del Bernini te la sei dimenticata???
    Il mitttico corso Sacco e Vanzetti non te lo sei dimenticato eh????

  3. Marco ha detto:

    Fatto, grazie delle correzioni e delle aggiunte! Sistemato tutto…credo…!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...