Campionati Italiani Senior e Junior Trento 2007

04-07/01/2007
CAMPIONATI ITALIANI SENIOR E JUNIOR – TRENTO
Risultati finali
 
 
CATEGORIA JUNIOR
 
Individuale Femminile
Ranking Name                            Points    SP FS 
     1.     Francesca RIO                109,10   2  1 
     2.     Deborah SACCHI            107,77   1  2 
     3.     Alice GARLISI                   94,38   3  3 
     4.     Sofia CURCI                     87,61   6  5 
  
     5.     Elena VANZ                      87,50   4  7
     6.     Silvia LOVISON                 87,11  12 4
     7.     Serena ANGELI                 85,50  10 6
     8.     Jasmin HALLER                 85,21   8 8 
     9.     Ilaria NOGARO                  84,55   7 10
    10.    Federica BERNARDI           83,56  13 9 
    11.    Carlotta ORTENZI              82,56  11 11
    12.    Cecilia ANESI                    81,15  14 12
    13.    Silvia BRERO                     78,00 15 14 
    14.    Alice BALESTRA                 76,55 17 13 
    15.    Stefania MONDINI              76,14 16 15 
    16.    Giorgia BOMBARDIERI        75,62  9 17 
    17.    Silvia MONTI                      73,22  5 19 
    18.    Albarosa BRUGNONI           70,41 20 16 
    19.    Diana MICH                       67,88 18 18 
    20.    Mariella SCHWEDERSKY     65,97 19 20 
    21.    Chiara PICCIOLINI            61,31 21 21 
    22.    Giulia SARTORI                 58,02 22 22

La campionessa italiana junior, la comasca Francesca Rio
 
Individuale Maschile
Ranking Name                            Points   SP FS 
    1.      Luca DEMATTE’              96,50     1  1
    2.      Maurizio ZANDRON         85,50    2  2
    3.      Davide MEREGALLI         76,57    3  3
 
Ice Dancing – Danza
Ranking Name                                                           Points   CD OD FD 
     1      Camilla PISTORELLO/Matteo ZANNI                156,40   1    2   1 
     2      Camilla SPELTA/Marco GARAVAGLIA              147,22   2    1   2 
     3      Isabella PAJARDI/Stafano CARUSO                136,71   3    4   3 
     4      Serena TANDREDI/Simone VATURI                131,04   4    3   4 
     5      Lorenza ALESSANDRINI/Tommaso FORCHINI 111,07    5   5   5  
     6      Laura GELMI/Federico LESCHIUTTA                 89,74    6   6   6  
     7      Matilde BERTOLINI/Leo PAOLO                        74,68    7   7   7
 

Coppie 
Ranking Name                                                           Points    Technical Elements   Components
     1      Carolina GILLESPIE/Daniel AGGIANO              53,85             28,92                  24,93
 
Sincronizzato 

Ranking Name                Nat   Points    SP  FS
     1      Hot Shivers J     ITA   122,29    1    1
     2      Starlight J         SUI    93,77     2    3
     3      Ladybirds J        ITA   90,71     3    2 
     4      Shining Blades J ITA   57,49     4    4
     5      Ice Diamonds J  ITA   49,93     5    5
 
CATEGORIA NOVICE
 

Sincronizzato 

Ranking Name                Nat   Points    FS
     1      Hot Shivers N     ITA   34,35     1
     2      Ladybirds N        ITA   26,68     2   
     3      Ice Diamonds N  ITA   18,67     3 
 

CATEGORIA SENIOR
 
Individuale Femminile
Ranking Name                            Points    SP FS 
     1      Carolina KOSTNER         166,73    1  1
     2      Stefania BERTON           139,47    2  2
     3      Valentina MARCHEI        130,28    3  3
     4      Marcella DE TROVATO    114,96    4  6
     5      Federica COSTANTINI    114,83    6  4
     6      Nicole DELLA MONICA    113,88    5  5
     7      Roberta RODEGHIERO     97,09    8  7 
     8      Martina SASANELLI         94,72    7  8

 
La campionessa italiana senior, Carolina Kostner
 
Individuale Maschile
Ranking Name                     Points   SP FS 
    1       Karel ZELENKA       197,89   1   1
    2       Marco FABBRI        166,51   2   2
    3       Paolo BACCHINI     155,53   4  3
    4       Fabio MASCARELLO 147,47   3  4
    5       Ruben ERRAMPALLI 115,88   5  5
    6       Federico USLENGHI 105,46   6  6

 
Il campione italiano in carica, Karel Zelenka
Ice Dancing – Danza
Ranking Name                                               Points   CD OD FD 
     1      Federica FAIELLA/Massimo SCALI       192,15   1    1   1
     2      Anna CAPPELLINI/Luca LANOTTE        173,87   2    2   2
I campioni italiani di danza su ghiaccio, Federica Faiella e Massimo Scali
 

Coppie 
Ranking Name                                               Points   Technical Elements      Components 
     1      Laura MAGITTERI/Ondrej HOTAREK    81,51              41,91                    41,60   
 
 
 
I campioni italiani di coppia d’artistico, e prossimi partecipanti a Varsavia 2007,
Laura Magitteri, comasca, e Ondrej Hotarek, ceco.
 
Sincronizzato 
Ranking Name                Nat   Points    Technical Elements      Components 
     1      Starlight            SUI   148,76            50,17                     41,47
     2      Hot Shivers       ITA    140,63            51,20                     40,54   
     3      Ice on Fire        ITA    115,16            44,66                     34,41
  
Dal 4 al 7 Gennaio 2007 sulla pista del Palaghiaie di Trento si sono svolti i Campionati Italiani di pattinaggio di figura, categorie artistico maschile, artistico femminile, coppie d’artistico, coppie di danza e sincronizzato per le categorie Senior e Junior (per il sincronizzato anche Novice).
 
Individuale femminile Junior
Il giovane talento comasco Francesca Rio ha conquistato il titolo junior, con una gara semplice ma ricca di piccoli particolari. Seconda dopo lo short, ha vinto il libero, in cui ha mostrato un’ottima eleganza oltre che una buona facilità nei movimenti. Pur con qualche imperfezione dovuta molto all’inesperienza, ha comunque presentato delle belle combinazioni. Seconda si è classificata Deborah Sacchi, che comandava la classifica dopo lo short, mentre terza Alice Garlisi. Serata triste per l’altra comasca Silvia Monti, che, quinta dopo lo short, si è ritrovata alla fine 17ma: coraggio, metà dell’opera è stata fatta, ne manca l’altra metà! Forza Silvia!
 
Individuale maschile Junior
La classifica del libero ricalca sostanzialmente quella del corto: la vittoria va a Luca Demattè, che complici i programmi liberi non pulitissimi di Maurizio Zandron (secondo) e Davide Meregalli (terzo), vince il concorso.
 
Ice Dancing – Danza Junior
Camilla Pistorello e Matteo Zanni interpretano una musica di Haendel in modo molto elegante, che gli vale, grazie ad ottime sequenze di passi ed elementi generali, il primo posto finale. Camilla Spelta e Marco Garavaglia pattinano un altro bel programma, ma delle indecisioni li fanno chiudere al secondo posto finale. Terzi invece chiudono Isabella Pajardi e Stefano Caruso, che invece si sono caratterizzati per i bei sollevamenti e l’ottima interpretazione del programma.
 
Coppie Junior
Carolina Gillespie e Daniel Aggiano, unica coppia iscritta nel concorso, pattinano un programma discreto. Forse, sia l’emozione che la stanchezza hanno fatto dei brutti scherzi alla loro prestazione.
 
Individuale femminile Senior
La prima atleta a pattinare nel secondo turno è Valentina Marchei, che sembra essere molto sotto pressione per questa gara. La tensione le gioca un brutto scherzo soprattutto quando eseguendo un triplo salchow urta la balaustra e cade. Comunque chiude al terzo posto con 80,83 punti. Dopo di lei scende sul ghiaccio la promessa Stefania Berton, che apre con ottime sequenze e combinazioni, oltre che begli angeli. Per lei un buon programma, che nonostante i due punti di detrazione, le vale il secondo posto finale. Ultima a scendere in pista, accolta da un’ovazione, è Carolina Kostner, al ritorno alle competizioni dopo l’infortunio di ottobre. Nel libero pattina sul programma "Memorie di una geisha", che per la prima volta presenta al pubblico. E’ un programma molto ben interpretato, con ottime trottole, sequenze e salti che finalmente danno coraggio alla giovane campionessa italiana.
 
Individuale maschile Senior
Primo alla fine il ceco naturalizzato italiano Karel Zelenka, che si è mostrato abile, sciolto e sicuro delle sue possibilità. Ha fatto delle belle trottole, belle sequenze di passi ed è sembrato sicuro anche su salti e combinazioni. Con 197,87 ha stabilitp il suo nuovo personal best score. Secondo il giovane Marco Fabbri mentre terzo a sorpresa si classifica Paolo Bacchini: per lui una caduta sull’Axel iniziale, e una nuova caduta sul flip a metà programma, belle le trottole ma forse la tensione ha contraddistinto, e non poco la sua prestazione. Dopo di lui scende in pista Karel Zelenka, che pattina un programma pressochè perfetto.
 
Ice Dancing – Danza Senior
Nel concorso senior di danza sono iscritte solo due coppie; pattina per prima quella formata dalla comasca Anna Cappellini e dal milanese Luca Lanotte, che presentano un programma molto ben interpretato, soprattutto in termini di sollevamenti e twizzle. Subito dopo si scatenano i futuri campioni 2007 Federica Faiella e Massimo Scali apposta tornati dall’America dove si allenano per partecipare a questi Assoluti. Buona la sintonia e l’interpretazione dei due pattinatori, con piccole imprecisioni soprattutto sulle trottole.
 
Coppie Senior
Anche per quanto riguarda la categoria senior c’è una sola coppia in gara: è quella rappresentata dalla comasca Laura Magitteri e Ondrej Hotarek, ceco naturalizzato italiano, che pattinano sulle musiche di West Side Story. Purtroppo cadono due volte nel loro programma, ma il risultato complessivo di 81,51 fa sì che i giudici diano il nulla-osta affinche la coppia vinca il titolo, e possa partecipare ai prossimi Campionati Europei di Varsavia 2007 alla fine del mese: complimenti!!
 
Sincronizzato Junior, Novice e Senior
Il programma libero della competizione di sincronizzato junior inizia con le Shining Blades, che si esibiscono sulla musica di Sister Act. Per loro un buon programma, anche se con qualche imperfezione. Le Hot Shivers pattinano un ottimo programma che riscuote anche i favori del pubblico da parte del pubblico, realizzando 122,29 punti e primo posto. Subito dopo il tifo si scatena per le Ladybirds, che presentano un programma abbastanza pultito e meritano il terzo gradino del podio con 90,71 punti totali.
Nella categoria Novice trionfo per le Hot Shivers.
Inizia il libero la squadra ospite, le Ice on fire di Trento. Per loro musiche classiche, “La Traviata”, ed un programma pattinato abbastanza bene che vale un punteggio tecnico di 44,66 e un program components di 34,41. Sommato al punteggio del programma corto ottengono quindi 115,16 punti. Subito dopo pattina la squadra dell’Unione Svizzera di Pattinaggio, le Starlight, che ottiene complessivamente 148,76, e la vittoria finale. Ultime a scendere in pista le Hot Shivers che ottengono il secondo posto complessivo.
  
Qui ci sono i risultati ufficiali
 
Le gare hanno avuto luogo presso il Palaghiaie di Trento (TN),
organizzate dal Circolo Pattinatori Artistici Trento (www.icetrento.it)
 
 

PATTINAGGIO Sono in corso di svolgimento gli assoluti di specialità sulla pista di Trento

E la Rio si prende gli applausi: è seconda
 

TRENTO (g.m.) Sulla pista del Palaghiaccio in località Ghiaie, sono iniziati gli assoluti di pattinaggio su ghiaccio che riguardano le specialità di artistico, danza e sincronizzato, junior e senior. Sono nove i titoli complessivi da assegnare. La sorpresa arriva dalla comasca Francesca Rio, seconda in graduatoria. Cinque le comasche in gara: Laura Magitteri, che fa coppia col ceko Ondrej Hotarek, unici iscritti nell’artistico senior scenderanno in pista oggi. Ieri per gli obbligatori della senior danza erano impegnati Anna Cappellini-Luca Lanotte che hanno offerto una discreta prestazione, concretizzando un punteggio di 30.87, superati dalla coppia “qualificata” come numero uno in campo nazionale, quella composta da Federica Faiella-Massimo Scali che ottenevano 36.16. In tarda serata hanno gareggiato per lo schema originale. La gara riservata al short-program di artistico junior femminile, anche per l’elevato numero di atlete iscritte, si è trascinata dal pomeriggio sino a tarda sera. Erano in gara tre delle cinque ragazze comasche iscritte a questi assoluti e Francesca Rio, che su tre gare disputate in questo avvio di stagione ha vinto due volte classificandosi terza nell’ultima uscita, è stata maiuscola ottenendo il secondo posto con 36.92 (prima è Debora Sacchi con 38.16), molto brillanti ed incisive anche Silvia Monti (31.64) quinta e la giovanissima Carlotta Ortenzi (30.08) undicesima, anche se alla sua prima esperienza in questa categoria.
 
PATTINAGGIO Si è laureata sulla pista di Trento, lo sport comasco ha un’altra reginetta su cui puntare
Fantastica Rio: è campionessa italiana junior
TRENTO Confermando le sue straordinarie doti tecniche, un marcato equilibrio caratteriale agonistico (massima riflessività su ogni salto) la quindicenne comasca Francesca Rio ha vinto ieri sulla pista di Trento il titolo assoluto di pattinaggio artistico junior su ghiaccio. Da ieri Como ha una “Reginetta” in più, in una disciplina emergente, ma fra le più difficili. In un settore che già aveva assicurato in precedenza a Como ottimi risultati (da Alessandra Tadini, Fabrizia Lando e Andrea Savorgnano) arriva un titolo assoluto, ad inizio d’anno, che appare “straordinario”. Avvicinatasi a questa disciplina giovanissima sulla pista di Casate, dove ha mosso i primi passi per i colori del Gruppo Giovanile Ritmico, ha avuto in Giancarlo Sioli (il nonno attuale presidente onorario della società comasca) grandi precedenti. Attorno agli anni “cinquanta” aveva infatti vinto tre titoli assoluti di danza ed anche uno di artistico. Già seconda al termine dello short-program del giorno prima, ieri Francesca è stata superlativa; non ha dato adito ad alcuna incertezza, sfoderando poi per ben due volte il doppio axel e di nuovo il triplo rittberger con una movenza di passi e trottole giudicati perfetti. Così marcata la differenza tecnica fra lei e la compagna di squadra Debora Sacchi che si riscontrava una differenza tecnica sensibile di + 4 punti in favore della comasca. Prima del programma libero la Rio contava di un punteggio di 72.18 al termine di 109.10, la Sacchi con 69.91 chiudeva a 107.77: davvero maiuscola, tanto straordinaria la sua prestazione da commuovere sia i genitori che il buon seguito, giunto anche da Como per seguire la prestazione della liceale (3° anno allo scientifico) del Gallio. In questa stagione aveva già vinto la gara di apertura ad Auronzo, quindi l’internazionale di Celje (Slovenia) ed era stata terza a Bolzano nell’ultima uscita. Lo scorso anno quinta agli assoluti (Sacchi era stata vice campionessa) si è riproposta al secondo esame nella categoria junior confermando che a distanza di un solo anno ha avuto straordinari miglioramenti, così marcati da rendere la sua prestazione da protagonista, dopo che la Sacchi aveva offerto un programma libero pulito, bello a vedersi, ricco anche di ottimi particolari tecnici. Ma Francesca Rio che scendeva in pista subito dopo è andata oltre meritandosi applausi e strette di mano oltre che un lungo abbraccio dalla madre (pure lei valente pattinatrice da giovane). Silvia Monti scesa in pista nel gruppo delle prime sei (era quinta in graduatoria) ha patito una grande emozione, è caduta banalmente sui passi di collegamento e non si è più ripresa terminando 17° in classifica finale. Si è difesa a denti stretti la Ortenzi, pure per lei al suo primo assoluto da junior, che chiudeva 15° . Brava l’altra comasca Laura Magitteri che in coppia col ceko Ondrej Hotarek hanno eseguito un ottimo short-program (oggi avranno il libero), tanto convincente che la C.T. (Commissione Tecnica) ha deciso di iscriverli ai prossimi Europei di Varsavia. Anna Cappellini-Luca Lanotte (punti 85.98) dopo la danza originale sono sempre secondi, ma più staccati da Federica Faiella-Massimo Scali (94.59).
 
SUCCESSI Dopo il successo della Rio tra le junior, ieri è arrivata l’affermazione senior nella specialistà coppia
Como, capitale del pattinaggio: Magitteri tricolore
 
TRENTO (g.m.) Nella tarda serata d’ieri sulla pista dello stadio del ghiaccio, in località Ghiaie, è calato il sipario sull’ennesima edizione degli assoluti di pattinaggio su ghiaccio. Il bilancio finale delle cinque atlete comasche partecipi a questo importante appuntamento, il più atteso del calendario nazionale, può definirsi esaltante. Dopo Francesca Rio, che venerdì sera aveva vinto con molta autorità ed un ottimo punteggio il titolo juniores di artistico, ieri il successo è toccato a Laura Magitteri, altra comasca, che in gara con Ondrej Hotarek hanno vinto sempre nell’artistico la specialità coppie senior. La Magitteri che ha praticato in giovanissima età la ginnastica artistica era approdata al pattinaggio cinque-sei anni fa, sempre col gruppo Giovanile Ritmico Como, dando subito la conferma di saperci fare nella categoria allievi quando pattinava l’individuale. Così poi nella juniores in cui è andata affinando sempre più le sue capacità. Passata in formazione, con questo ragazzo ceko che studia a Milano, da circa sette-otto mesi è venuta a comporsi un’affiatatissima coppia seniores che ha subito convinto tecnici e critici. Così in questi due giorni anche la giuria preposta agli assoluti non ha avuto dubbi nell’assegnar loro una vittoria che è valsa il titolo assoluto. Punteggio finale di 128.75 dopo il programma libero, meno brillante rispetto allo short-program, dove avevano sfoderato un ottimo doppio axel con lanci perfetti da parte di Hotarek. Per loro c’è stata l’anticipata conferma di iscrizione ai prossimi Europei di Varsavia. Era già accaduto in precedenza che non sempre, nei casi in cui a gareggiare sia solo un atleta od una coppia, risulti scontato si assegni il titolo assoluto. La Magitteri 18 anni, abita a Breccia, a due passi dallo stadio di Casate dove si è allenata per diversi anni, quando era studente all’Istituto Tecnico. Oggi è seguita da Franca Bianconi, quando si allena a Sesto S.G. e da un tecnico tedesco specializzato nella preparazione delle coppie quando va in ritiro in Germania, a Oberdstdorf. Secondo posto per la coppia Anna Cappellini-Luca Lanotte che da ottimi esordienti nella nuova categoria senior, hanno eseguito al meglio il loro programma libero, ottenendo un punteggio finale di 179.87 più che lodevole contro i 192.15 fatti segnare da Federica Faiella-Massimo Scali, tornati in gran forma dall’America solo per partecipare a questi assoluti. Per Anna Cappellini-Luca Lanotte è solo questione di esperienza – acquisibile nel tempo – e prima degli Europei di Varsavia avranno modo di “rodarsi” ulteriormente partecipando alle imminenti Universiadi di Torino (17-20 gennaio). Col successo di Francesca Rio nella junior di artistico convince anche l’11° posto finale della tredicenne Carlotta Ortenzi (su 22 partecipanti) che come Silvia Monti (17°) era esordiente e alla prima esperienza in un assoluto junior.
 

PATTINAGGIO ARTISTICO La sedicenne comasca, dopo aver vinto a Trento il titolo tricolore juniores, svela un piccolo segreto
Francesca Rio: «Ho pattinato senza sapere i punteggi delle avversarie»
 
TRENTO (g.m.) – Tutti ad assistere al Gran Gala che nel tardo pomeriggio ha concluso gli assoluti. Ora spazio alle Universiadi di Torino (17-20 gennaio), agli Europei di Varsavia (25-28 gennaio) ed ai Mondiali di Tokyo (21-25 marzo). Tre atlete comasche impegnate in questa esibizione: la sedicenne Francesca Rio, vincitrice del titolo juniores di artistico, la diciottenne Laura Magitteri, vincitrice col ceko Ondrej Hotarek del titolo a coppie di artistico, e Anna Cappellini, vice campionessa d’Italia di danza senior con Luca Lanotte. Uno spettacolo corso via in modo intenso, con ottimi contenuti da parte dei principali protagonisti in questa tre giorni che si è conclusa nel modo più inatteso per gli atleti comaschi, vincitori di due medaglie oro, nella difficile specialità dell’artistico, e di un argento nella danza. Bilancio superiore ad ogni più rosea previsione. Così per Francesca Rio, nata a Como il 16.12.90 abitante in via per Brunate a Garzola, che si allena ogni giorno al Forum di Assago, ancora visibilmente sorpresa più che scossa per il successo, non facile ad emozionarsi. Come giudichi la tua prestazione nel libero? «Ho dato il massimo, solo dopo la comparsa del punteggio ho appreso di essere al comando della classifica. Per scaramanzia non guardo mai le mie avversarie, così anche questa volta e quarta a scendere in pista, dopo il riscaldamento del primo gruppo, mi sono estraniata nel corridoio che porta allo spogliatoio attendendo che fosse concluso il programma della terza. Poi ho dato tutto non sapendo cosa avessero fatto le altre. In allenamento ripetevamo due volte di filato il libero e questo mi ha dato sciurezza e sufficiente autonomia sulla distanza». A scuola sempre promossa con una media elevata. «Ritengo un dovere applicarmi per ottenere il meglio; non ho mai trovato ostacoli e un grande vantaggio nella scuola che frequento (3° Scientifico al Gallio) che mi ha sempre agevolato nell’attività sportiva». La tua insegnante? «E’ Cristina Mauri che mi allena tutti i giorni al Forum di Assago. Sono circa due anni che ho lasciato la pista di Casate entrando a far parte di questo Team». Come hai iniziato? «A 7 anni con lo sci, poi ho seguito il pattinaggio allenandomi a Casate fino a due anni fa. Ci prepariamo quasi sempre in estate sulla pista di Courchevel, seguendo il maestro Pierre Trente, molto bravo, cultore di questa disciplina come la mia insegnante». Il programma dell’attività? «Disputerò la seconda gara nazionale a Lecco il 3 e 4 febbraio, poi dovrei disputare il 31 marzo e 1 aprile l’Internazionale 17° Gardena Trophy, a Selva, ma potrei essere presente anche al Triglav Trophy ad Jesenice. Il settore tecnico deciderà a giorni». L’anno prossimo avrai scadenze importanti. «Ritengo che come campionessa d’Italia sarò iscritta al Grand Prix Junior, ma c’è tempo per prepararsi bene, non ho fretta; il difficile viene ora quindi occorrerà arrivare alle sfide ben preparati». E qui emerge la riflessività dell’atleta che a Trento ha incantato tutti i presenti con una serie di tripli e doppi Axel da lasciare a bocca aperta!

(Tratto da La Provincia di Como dell’08/01/2007)
 
STELLINA FRANCESCA Una piccola Kostner splende a Como
Nel weekend la Rio ha conquistato in Trentino il titolo italiano juniores nell’artistico dopo una gara durissima
 
COMO – Siamo nella casa della baby campionessa che prossimamente pattinerà sul ghiaccio con la famosa Carolina Kostner, nella categoria senior. La baby campionessa si chiama Francesca Rio, ha soltanto 16 anni ed abita a Como, in via per Brunate. Sabato ha conquistato il titolo italiano artistico juniores a Trento, dopo una gara durissima e contro 21 avversarie. A trepidare per lei c’era tutta la famiglia: papà Maurizio, mamma Monica, il fratello Riccardo (13 anni) e la sorellina Alessia (7). Il premio per aver vinto il titolo italiano? Un giorno di vacanza. «Domenica pomeriggio sì è svolto il Gran Galà e siamo rientrati nella notte a Como – racconta mamma Monica -; quando lunedì mattina è suonata la sveglia nessuno si è mosso dal letto…». Diciamolo subito: Francesca è bravissima anche a scuola, nonostante allenamenti, trasferte e gare, anche all’estero. E’ al terzo anno del liceo scientifico, al Collegio Gallio. Uno dei suoi grandi tifosi è un prete. «E’ il mio Padre Spirituale che mi incoraggia a scuola – racconta Francesca Rio -, si chiama Padre Lorenzo e ogni volta che torno da un gara vuole sapere nei dettagli come sono andata. Mi fa anche diventare "rossa" in classe…». Anche perché Padre Lorenzo ai suoi compagni dice: «Imparate da Francesca, si allena tutti i giorni eppure va benissimo a scuola, non fate i lazzaroni…». La sua fortuna è stata quella di essere nata in una famiglia di sportivi, con nonno e mamma pattinatori, e con un papà appassionato di tante discipline. Da bambina Francesca ha provato tennis, nuoto, sci e pattinaggio. A 10 anni è arrivato il momento della scelta. «Era brava nello sci, faceva già agonismo – ricorda mamma Monica – , ma alla fine ha deciso di puntare tutto sul pattinaggio su ghiaccio». A 7 anni, per la verità, era già iscritta alla società «Ggr» di Casate, partecipando ai corsi collettivi fino all’età di 11 anni. Poi le prime gare, sotto lo sguardo delle allenatrici Franca Bianconi e Lillia Ronco. «E pensare che Lillia è stata anche la mia maestra sul ghiaccio- dice sospirando mamma Monica -, è stata tra le prime a complimentarsi per la vittoria di mia figlia…». Altra curiosità: Lillia Ronco è la moglie di Mirko Botta, oggi preparatore atletico della nazionale italiana di pattinaggio. Due anni fa Francesca ha lasciato la società di Casate per andare a Milano. Oggi fa parte del team «Forum Assago». Una scelta quasi obbligata quella di lasciare Como per le ragazze che vogliono tentare di conquistare traguardi prestigiosi. Ad Assago – come in altre società milanesi – c’è infatti la possibilità di avere una preparazione completa, con la cura quasi maniacale del balletto e della parte coreografica, senza dimenticare l’aspetto atletico, fondamentale per il pattinaggio artistico, dove bisogna saper "volare" sul ghiaccio. E così sei giorni su sette Francesca, subito dopo la scuola, parte alla volta di Milano. «Spesso mangio un panino in macchina – dice – ma non è un problema, amo troppo pattinare». E la famiglia Rio si è dovuta organizzare per accompagnarla a Milano. Anche la nonna fa da autista. Verso le 18 torna a casa. Ma non per riposare, la aspettano i compiti di scuola. Francesca ha una grande voglia di arrivare, ma se la guardi bene non riesci a capire dove trova tutta questa forza per vincere. Anche perché quando si è gara l’amicizia non conta più. Devi battere tutti, anche l’amica con la quale ti alleni insieme tutti i giorni. Ma che Francesca sia una ragazza decisa lo si capisce da queste sue parole: «Sono diventata una tattica, se un’avversaria sbaglia o fa un grande esibizione, decido in pochi secondi come comportarmi in pista per cercare di superarla. Vincendo il titolo italiano juniores pensavo di aver coronato un sogno: ho capito invece che è un nuovo punto di partenza».
Riccardo Bianchi
Il nonno Giancarlo Sioli è stato campione italiano, mamma e zie in pista a Casate
Una famiglia nata sul ghiaccio
 
COMO – (ri. bi) A casa Rio sulle pareti ci sono tante foto, di famiglia e di sport. In una si vede una ragazzina che pattina sulla pista di Casate: è Francesca? No, è la mamma. Guardi Francesca , riguardi la foto, ma sembra proprio Francesca… «In effetti mi assomiglia molto – dice la mamma – ma lei è molto più brava di me…». Una famiglia con il ghiaccio nel sangue. Il nonno di Francesca, Giancarlo Sioli, è stato campione italiano dal 1952 al 1955 e quarto agli Europei. Danzava in coppia con Bona Giammona. «La mia famiglia è di Milano, ma poi si è trasferita a Como. E così io e le mie sorelle, Chiara e Lucilla, abbiamo iniziato a pattinare a Casate. Ci siamo divertite molto: Chiara è stata una campionessa italiana junior di danza a coppie». Altri tempi? «Penso proprio di sì. Io per esempio mi sono scontrata spesso con i miei insegnanti del Volta: mi dicevano che non potevo pensare di essere promossa se facevo tanto sport… Oggi mia figlia frequenta il Gallio e lì sono comprensivi, se salta qualche lezione non ci sono problemi…». Anche perché Francesca recupera subito. «Vorrei che tutte le scuole aiutassero i giovani che fanno sport a un certo livello, soprattutto quelli che nonostante gli allenamenti dimostrano di voler continuare a studiare». Intanto la pista di Casate registra un boom di iscrizioni ai corsi di pattinaggio. «Sicuramente le Olimpiadi di Torino hanno fatto una bella promozione al pattinaggio su ghiaccio. Peccato che il centro di Casate sia rimasto quella dei miei tempi. Spogliatoi vecchi e struttura aperta ai lati: quando c’è vento entrano le foglie… Servirebbe anche una palestra. Speriamo che il Comune rimoderni l’impianto». Anche per non far scappare le promesse comasche del ghiaccio a Milano.
 
La curiosa storia di un’altra comasca, protagonista nell’artistico: «In Italia siamo l’unico duo in questa disciplina»
La Magitteri vince da sola, anzi in coppia con un ceco
 
COMO (ric. bia.) Ai campionati italiani di Trento le ragazze comasche sono state grandi protagoniste. Francesca Rio ha conquistato il primo posto nell’artistico, Anna Cappellini il secondo posto nella danza a coppie con il milanese Luca Lanotte. Altra grande protagonista è stata Laura Magitteri (18 anni) che ha vinto l’oro nell’artistico a coppie. Ma il primato di Laura e del compagno ceco Ondrej Hotapek (22 anni), è stato molto particolare: era l’unica coppia in gara. In Italia solo Laura Magitteri ha deciso di lanciarsi nell’artistico a coppie, e per trovare un compagno è dovuta andare all’estero. Una storia curiosa. «In effetti pattinare senza avversari in Italia – dice Laura Magitteri – fa un certo effetto. Ma non per questo mi arrendo. Noi stiamo lavorando molto per arrivare ad alti livelli. Un primo test importante? I prossimi campionati Europei di Varsavia». Ma perché è difficile formare una coppia di artistico? «Mancano i ragazzi – dice quasi ridendo Laura – e poi non è facile lavorare in coppia. Il ragazzo deve avere abilità e forza, visto che deve far "volare" in cielo la sua compagna…». Laura non ha problemi "acrobatici". «Fino a 11 anni ho praticato la ginnastica artistica, nella Polisportiva Carnini. Nel frattempo avevo iniziato anche a pattinare… Ho fatto tante gare in singolo con Ggr di Casate , poi sono passata al Sesto Icekate di Sesto san Giovanni. L’anno scorso durante uno stage in Germania, ho trovato finalmente un compagno, il ceco Ondrej Hotapek. Anche lui cercava una ragazza…». E così si è così formata questa strana coppia. Ora Ondrej abita a Sesto San Giovanni, proprio per potersi allenare senza problemi con la comasca Laura Magitteri. Ma come può una coppia italo-ceco partecipare, per esempio, alle Olimpiadi? «Per ora non ci pensiamo – dice Laura – , ma credo che in futuro sia possibile risolvere il problema della cittadinanza di Ondrej». Come per Francesca Rio e Anna Capellini, gli allenamenti di Laura Magitteri sono molto pesanti. «Mi alleno a Sesto San Giovanni 6 ore al giorno, tre in pista e tre in palestra. L’unico mio cruccio è di aver dovuto interrompere gli studi. Mi manco un anno per poter aver il diploma di ragioniere. Ma questa nuova avventura in coppia mi ha tolto troppo tempo: dimenticavo: una settimana al mese ci alleniamo in Germania. Ma mi sono ripromessa di tornare presto a scuola». Laura sembra molto decisa ma quando danza sul ghiaccio con Ondrej chi comanda? «Nell’artistico è l’uomo che dà gli ordini. L’importante è sbagliare il meno possibile. Comunque siamo due caratteri forti, ma siamo obbligati a trovare un’intesa… Sul ghiaccio si vince in coppia». L’ultima speranza di Laura, "peperino" alta 1 metro e 55 centimetri: «Mi auguro di trovare avversari anche in Italia, forza ragazzi!».
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