26-29/10 Skate America, 02-05/11 Skate Canada

26/10-29/10/2006
GRAND PRIX – SKATE AMERICA – HARTFORD, CT – USA
 
Risultati finali
 
Individuale Femminile
Ranking Name                            Nat.    Points    SP FS 
    1      Miki ANDO                       JPN     192.59    2   1
    2      Kimmie MEISSNER            USA    177.78    3   2
    3      Mao ASADA                    JPN     171.23    1   4
    9      Valentina MARCHEI     ITA    116.81  9    9 
 
                                  
                                     La Campionessa del Mondo in carica e                              L’atleta italiana 9° qui ad Hartford Valentina Marchei
                          seconda qui allo Skate America,  Kimmie Meissner.
 
Individuale Maschile
Ranking Name                        Nat. Points   SP FS 
    1       Nobunari ODA            JPN  231.39  2   1
    2       Evan LYSACEK           USA 221.09  3   2 
    3       Alban PREAUBERT
      FRA  212.67  2   3
    10     Karel ZELENKA        ITA 161.95 10 8
 

Ice Dancing – Danza

Ranking Name                                                      Nat.  Points  CD OD FD 
     1      Albena DENKOVA / Maxim STAVINSKI       BUL  201.58  1    1   1
     2      Melissa GREGORY / Denis PETHUKOV 
       USA  180.98  2    2   2   
     3      Nathalie PECHALAT / Fabian BOURZAT
      FRA  167.28  3    3   4
 

Coppie 
Ranking Name                                                                       Nat. Points   SP FS 
     1     Rena INOUE / John BALDWIN                                      USA 169.90  1   2
     2     Dorota SIUDEK /  Mariusz SIUDEK                               POL 161.47  4   1
     3     Naomi NARI NAM / Themistocles LEFTHERIS                 USA 161.32  2   3
 
Ci siamo! Tra il 26 e il 29 Ottobre scorsi, ad Hartford, CT, ha preso il via lo Skate America, competizione che tradizionalmente dà il via ai Grand Prix ISU. 
Dopo gare importanti, quali ad esempio il Karl Schaefer Memorial o il Nobelhorn Trophy di Oberstdorf, i GP Senior sono un’importante vetrina soprattutto per i "nuovi talenti". La storia di questo GP è ancora oggi tormentata, soprattutto a causa dei molteplici infortuni, ritiri o assenze.
Dopo i primi due giorni di gare, si è concluso il concorso maschile, con le vittoria del giovane nuovo talento giapponese Nobunari Oda: dopo uno short praticamente perfetto, gli è valso 81.80 senza eseguire nessun quadruplo. Al secondo posto finale il forse nuovo Plushenko, ossia l’americano Evan Lysacek, capace di eseguire una Carmen pressochè perfetta. Terzo l’altrettanto giovane pattinatore francese alban Preaubert, che alla sua prima uscita ha saputo entusiasmare il pubblico. Molto indietro in termini di punteggi gli altri pattinatori, con il nostro Karel Zelenka al 10° posto.
Nel femminile, dopo lo short era in testa la giapponese Mao Asada, da molti considerata il futuro di questo sport, con alle spalle la connazionale Miki Ando e la giovane campionessa del Mondo Kimmie Meissner. Nona dopo lo short l’italiana Valentina Marchei. La finale donne ha visto ribaltarsi non poche posizioni, con la giapponese Mao Asada che ottiene la medaglia di bronzo, Kimmie Meissner che con carattere e determinazione risale la classifica e vince l’argento e l’altra giapponese Miki Ando che piazza un ottimo libero e vince il concorso.
Nella danza, dopo l’original, sono primi Denkova-Stavinski e secondi gli americani Gregory-Petukov, ma la gara era apertissima. O almeno per la medaglia d’argento. A parte la prevedibile vittoria di Denkova-Staviski, che hanno dominato la gara nonostante un incidente durante gli allenamenti del libero e il secondo posto degli americani Gregory-Petukov, il bronzo dei francesi Péchalat-Bourzat era di sicuro inatteso.
Nell’artistico, prevedibile testa per la coppia Inoue/Baldwin, con uno splendido triplo axel lanciato, secondi i sorprendenti Nari Nan/Lefetheris con i canadesi Langlois/Hay subito dietro. I russi e i polacchi Siudek sono invece indietro. La classifica delle coppie vede una grande rimonta dei polacchi Siudek-Siudek, che attingendo alla loro classe ed esperienza portano a casa il primo libero, riuscendo così a salire sul secondo gradino del podio; pochissima la differenza in punti con Nari Nam-Leftheris che si classificano terzi e si propongono come coppia di sicuro avvenire, dietro ai connazionali Inoue-Baldwin che vincono la gara.
 

Clicca qui per il sito ufficiale  
 
I video delle competizioni, previa registrazione e accettazione alla Restricted Areas, si possono trovare su fsvideos.com
 
**************************
02/11-05/11/2006
GRAND PRIX – SKATE CANADA HOME SENSE – VICTORIA, BC – CAN
 
Risultati finali
 
Individuale Femminile
Ranking Name                            Nat.    Points    SP FS 
    1      Joannie ROCHETTE         CAN    173.86    5   1
    2      Fumie SUGURI                JPN     168.76   2   2
    3      Yu Na KIM                      KOR    168.48   1   4
  
 
Individuale Maschile
Ranking Name                        Nat. Points   SP FS 
    1       Stephane LAMBIEL     SUI  210.70  7   1
    2       Daisuke TAKAHASHI  JPN  208.21   1   2 
    3       Johnny WEIR       
      USA 198.70   2   4

 

Ice Dancing – Danza

Ranking Name                                                      Nat.  Points  CD OD FD 
     1      Marie-France DEBREUIL / Patrice LAUZON  CAN  196.68  1    1   1
     2      Tessa VIRTUE / Scott MOIR                       CAN 171.92   3   2   3
     3      Federica FAIELLA / Massimo SCALI     ITA  170.73  2   5   2
 

Coppie 
Ranking Name                                                                       Nat. Points   SP FS 
     1     Dan ZHANG / Hao ZHANG                                           CHN 190.97  1   1
     2     Rena INOUE / John BALDWIN                                      USA 166.32  3   2
     3     Valerie MARCOUX / Craig BUNTIN                               CAN 166.19  2   3
 
Yu Na Kim, la giovane campionessa mondiale junior in carica, ha sorpreso un deliziato pubblico a Victoria, BC, durante lo short dello Skate Canada, seconda prova dei Senior GP ISU. Ha soprattutto impressionato per la sua pattinata fluida e gentile, una velocità innata e una eleganza e maturità interpretativa degna di una campionessa. Seconda dopo lo short la giapponese Fumie Suguri che si è dovuta accontentare della piazza d’onore nonostante il punteggio più alto nei components. Buona la prova anche della giovane Binshu Xu, cinese, che vanta tra le sue coreografe anche la campionessa mondiale e già medaglia olimpica Lu Chen. Dopo il libero, la beniamina di casa Joannie Rochette ha guadagnato ciò che aveva perso per una serata no nel corto, con un buon livello artistico globale ed elementi tecnici più che solidi. Con 118.26, suo nuovo personal best, è risalita in cima alla classifica, esaltando il pubblico presente. Un aiuto le è arrivato anche dalla prova non certo esaltante di Yu Na Kim, che alla fine si è dovuta accontentare del bronzo. La giapponese Fumie Suguri avrebbe potuto tranquillamente vincere, ma il suo libero poco incisivo non le ha permesso di sopravanzare la Rochette.
In campo maschile, prova maiuscola soprattutto nel libero per lo svizzero Stephane Lambiel, che riproponeva il libero già argento a Torino 2006 e oro ai Mondiali di Calgary sulla musica de Le Quattro Stagioni. Lo svizzero è anche stato aiutato dalle non eccelse condizioni dei suoi avversari: Johnny Weir ha sbagliato molto, soprattutto sui salti, che comunque gli sono valsi un bronzo, mentre Daisuke Takahashi si è dovuto accontentare dell’argento (anche lui molto impreciso sui salti.
Nella coppia d’artistico, nessun problema per i vicecampioni olimpici e mondiali Zhang/Zhang (si ricorderanno per la rovinosa caduta di Dan a Torino 2006 che comunque gli valse l’argento olimpico), con il loro nuovo personal best nel corto di 69.54. Distaccati di quasi 15 punti la coppia Inoue/Baldwin già trionfatori dello Skate America la settimana scorsa. Terzo gli ottimi canadesi Marcoux/Buntin, nonostante la caduta di Craig nel corto.
Nella danza, autorevoli Dubreil/Lauzon, vicecampioni mondiali, con i canadesi Virtue/Moir. Gli unici portabandiera azzurri a questa gara, la coppia formata da Federica Faiella e Massimo Scali sono secondi dopo gli obbligatori, pattinando con scioltezza e professionalità, mentre scendono al terzo posto dopo la original dance. Dopo le grandi prestazioni in rimonta di Rochette e Lambiel, si sperava in una grande rimonta anche degli italiani Faiella/Scali, che comunque guadagnano la medaglia di bronzo. Oro alla coppia Debreuil/Lauzon, con i canadesi Virtue/Moir secondi.
 

La coppia italiana di danza Federica Faiella e Massimo Scali
 
La prossima tappa degli ISU Grand Prix si terrà in Cina dal 9 al 12 Novembre 2006, con atleti del calibro di
 
Elena Sokolova (RUS) per le donne,
 
i vice campioni europei Savchenko/Szokolowy (GER) nella coppia d’artistico,
 
Belbin/Agosto (USA) nella danza,
 
e tanti, tanti altri ancora.
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...