La solita farsa all’italiana

   Le sentenze dopo l’Arbitrato del CONI

 

A.C. Milan
La sentenza è ritenuta "adeguata" avendo la società violato l’art. 1 di Giustizia sportiva relativo agli obblighi di lealtà e correttezza, indirettamente con Leonardo Meani, ex addetto agli arbitri, e direttamente con Adriano Galliani. Confermati, dunque, gli 8 punti di penalizzazione da scontare nel campionato in corso.
 
S.S. Lazio
Primo scandalo: la S.S. Lazio si è vista decurtare 8 punti di penalizzazione dopo le sentenze dell’arbitrato del CONI di ieri sera. Claudio Lotito, grande moralizzatore al suo ingresso nel mondo del calcio (spalma debiti e tetto ingaggi su tutti), ha portato a termine in parte la sua battaglia. E’ ritenuta colpevole della violazione dell’art. 1 (come mai al Milan sono state comminati gli 8 punti e alla S.S. Lazio sono stati scontati?). Inoltre la società è ritenuta colpevole di non aver fatto nulla per cercare di estromettere i responsabili di condotte volte ad "ottenere "attenzione", se non esplicitamente "favore", da parte della terna arbitrale, in quanto condotta potenzialmente idonea ad attentare, tanto più in contesti comportamentali e dichiarativi oggettivamente ambigui, all’imparzialità della funzione arbitrale". Lo sconto è dovuto al fatto che nè Claudio Lotito, nè alcun altro dirigente della società ha mai avuto a che fare con la terna arbitrale; però se le telecamere di Striscia trovano Lotito a parlare con Oriali, e il Presidente della Lazio lo minaccia di far pagare all’Inter l’affare Cesar, questo non è da condannare. Va’, Lotito, che non sei un gentiluomo. La sentenza dunque commina alla S.S. Lazio 3 punti di penalizzazione.
 
A.C. Fiorentina
La società A.C. Fiorentina si è vista decurtare ben 15 punti di penalizzazione. Ritenuta non colpevole della violazione dell’art. relativo alla preseunta combine nella partita tra Lecce-Parma, èritenuta colpevole della violazione dell’art. 1. Vengono definite "gravi" le violazione di tale articolo da parte di Andrea Della Valle, Diego Della Valle e Sandro Mencucci, soprattutto per aver interloquito più volte con il designatore arbitrale Paolo Bergamo.
 
Juventus F.C.
Adesso quel rompiscatole del Presidente juventino Cobolli-Gigli sarà contento: ha minacciato la volontà di appellarsi al TAR qualora non ci fosse stata un "sostanziale sconto sulle penalizzazioni", proponendosi come quella controparte con il manico del coltello fra le mani: ma la società non doveva pagare per aver falsato gli ultimi due anni? E, soprattutto, non si doveva fare un’opera di repulisti? La corte ha limitato la penalizzazione a 9 punti, ma, avendo la società operato "per eliminare la possibilità di reiterazioni dell’illecito", si vede comminato un sostanzioso sconto. Che deriva solo dal fatto che CONI e tutte le istituzioni sportive avevano paura di un possibile ricorso al TAR, che avrebbe sancito la fine del nostro calcio. E’ stato meglio accontentare tutti. Così il giocattolo ammaccato non è stato buttato via.
 
Due-tre considerazioni: ma al momento dello scoppio dello scandalo, non si era annunciato di voler fare un’opera di pulizia e di ripartire da zero?
  • Franco Carraro: responsabile della FIGC, dimissionario ma membro IOC a Losanna, scomparso dalle vicende: pubbliche: 80.000 Euro di multa e stop; scommetto che tra qualche mese ritornerà nel calcio;
  • Luciano Moggi: non aveva mica detto "mi avete ucciso"? E’ presente peggio del prezzemolo alle trasmissioni televisive e ora fa pure l’opinionista di Libero. E meno male che aveva detto "io me ne vado dal calcio", ma si sa, quando uno è un mafioso, è un mafioso.
  • Innocente Mazzini, Paolo Bergamo, Pierluigi Pairetto, con quest’ultimo arbitro italiano ai Mondiali 1994 ma vergogna con i colleghi del calcio italiano. Per qualche mazzetta in più.
  • Diego e Andrea Della Valle, Claudio Lotito, tutti grandi moralizzatori, a parole, poi quando hanno visto che se non si stava sotto la cupola Juve si perdeva, si sono adattati. Almeno Preziosi con il Como non si è mai abbassato ad essere così strisciante.
  • Antonio Matarrese, meno male che si doveva ripartire con personaggi esterni al mondo del calcio, che sapessero dare linfa nuova a questo sport: e va chi ti trovi al vertice della Lega Calcio?

Adesso speriamo solo che si possa giocare al calcio, cacciando a pedate nel sedere chiunque voglia (ma stavolta sul serio) cercare di cancellare questo sport solo per il vile denaro: ma si sa, chi ama il vil denaro, lo ama perchè è un vile anche lui.

E vediamo di ricominciare già stasera a parlare di buon calcio giocato,
con il DERBY DELLA MADONNINA!
 
Questa la nuova classifica di SERIE A
FC INTERNAZIONALE 18 PUNTI
CITTA’ DI PALERMO 18 PUNTI
ROMA 14 PUNTI
UDINESE 13 PUNTI
ATALANTA 13 PUNTI
SIENA 12 PUNTI
LIVORNO 12 PUNTI
SAMPDORIA 10 PUNTI
EMPOLI CALCIO 10 PUNTI
MESSINA 9 PUNTI
CATANIA 9 PUNTI
MILAN 7 PUNTI
LAZIO 7 PUNTI
CAGLIARI 6 PUNTI
TORINO 6 PUNTI
ASCOLI 4 PUNTI
PARMA 4 PUNTI
CHIEVO VERONA 2 PUNTI
FIORENTINA 0 PUNTI
REGGINA CALCIO -4 PUNTI
 
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