Ciao Presidente… 18-07-1942 / 04-09-2006

 
 
"Ciao Giacinto ,
arrivederci in Dio, 
in quel Paradiso che è un grande stadio
in cui saremo tutti vincitori."
Mons. Giuseppe Merisi
 
 
Caro Cipe,
non sono riuscito a dirti quello che volevo, per paura di farti capire che il tempo era inesorabile e la malattia terribile.
Scusami, ma credo che ti debba ringraziare soprattutto per la pazienza che hai sempre avuto con me.
Per i tuoi occhi che sorridevano, fino alla fine, ai miei entusiasmi o all’ironia con cui cercavo di superare insieme
a te momenti difficili.
Pochi giorni fa, pochissimi, mi parlavi con un filo di voce – e con l’espressione di chi ti vuole bene – dell’Inter, proiettando il tuo pensiero in un futuro che andava oltre le nostre povere, ignoranti, possibilità umane.
Qualche mese fa ti chiedevo un po’ scherzando un po’ sul serio come mai non riuscivamo ad avere un arbitro amico, tanto da sentirci almeno una volta protetti, e tu, con uno sguardo fra il dolce e il severo, mi rispondesti che questa cosa non potevo chiedertela, non ne eri capace.
Fantastico. Non ne era capace la tua grande dignità, non ne era capace la tua naturale onestà, la sportività intatta dal primo giorno che entrasti nell’Inter, con Herrera che ti chiamò Cipelletti, sbagliandosi, e da allora, tutti noi ti chiamiamo Cipe. Dolce, intelligente, coraggioso, riservato, lontano da ogni reazione volgare.
Grazie ancora di aver onorato l’Inter, e con lei tutti noi.
 Massimo Moratti
 
Quando ho letto questa lettera apparsa sul sito ufficiale dell’FC Internazionale Milano (www.inter.it), devo ammettere che mi è scesa qualche lacrima. Forse perchè sono tifoso di questa squadra fin da bambino, forse perchè ho conosciuto il nostro Presidente, forse perchè so cosa vuol dire questa malattia, bastarda, subdola al cospetto della quale l’uomo si mostra in tutta la sua debolezza e fragilità. E’ una malattia che ti porta a guardare una persona negli occhi e a vederla, a sentire quel "filo di voce" uscire dalla bocca di colui che ti è caro. E ti struggi, dici: "Ma com’è possibile andarsene così in fretta…", è come un fiore, forte e rigoglioso, disteso al cielo lontano, che viene disidratato dal primo raggio di sole.
Giacinto Facchetti se n’è andato, è sempre stato vicino alla sua Inter come un padre che non lascia mai la sua bambina; ha fatto parte di quella Grande Inter che anche io ricordo a memoria, che tutti, ancor oggi ci invidiano e ci deridono allo stesso tempo, perchè le formazioni attuali sono solo un cieco ricordo di quella Grande Formazione:
Sarti, Burgnich, Facchetti, Tagnin, Guarneri, Picchi, Jair, S.Mazzola, Domenghini, Suarez, Corso. All. Helenio Herrera.
Durante l’ultima SuperCoppa Italiana, Mancini aveva dedicato la vittoria ai quel grande Uomo che, per la prima volta, è stato lontano dalla sua bimba; ha avuto solo lei come grande amore, vi ci ha giocato per 18 anni, ne è stato capitano, ha portato la Nazionale all’Europeo ’68 e ha subito solo una espulsione in tutta la sua carriera, simbolo della grande correttezza in campo. Ricorda che un Natale ricevette da Gesù Bambino una pallone, che non era di cuoio, ma di gomma; felice, corse nel cortile a giocare con i suoi amichetti, ma dopo mezz’ora quel pallone finì contro un filo spinato, sgonfiando più velocemente di quanto si fosse gonfiato, il suo Natale. Da lì, il suo rapporto col pallone cambiò radicalmente. Appese le scarpe al chiodo, entra subito nei ranghi dell’FC Internazionale prima come Dirigente, poi come vice-Presidente alla morte di Peppino Prisco. Quell’altro grande campione e Signore che mi ricordo aver visto proprio la sera prima della sua scomparsa a Controcampo: era l’unico capace di dire con signorilità frasi sincere e schiette, come la famosa "Io non rubo Campionati, e in Serie B non son mai stato…" quasi un precursore dei tempi. Nonostante i continui problemi societari, Giacinto Facchetti diviene il 19° Grande Presidente della storia dell’Inter nel 2004, e vi resta fino ad oggi: era già Sua la storia. Ora siede sul trono dell’Eternità.
 
Sono le sei di sera, entro in casa, accendo la televisione per vedere il televideo…ciao Presidente, oggi ogni interista avrà un angelo custode in più.
 
La notizia riportata dagli organi di stampa:
 
 
 
I funerali del Presidente Giacinto Facchetti si sono svolti mercoledì 6 settembre 2006 alle ore 14.45, presso la Basilica di Sant’Ambrogio a Milano.
Sarà possibile salutare "GIACINTO MAGNO", dalle 11.00 alle 14.00, nella cappella di San Sigismondo, attigua alla Basilica (con ingresso da piazza Sant’Ambrogio 15). Per onorarne la memoria, come indicato dalla famiglia Facchetti, sarà possibile versare un contributo alla Associazione per la Ricerca sul Cancro UniCredit 66000000.
 
La fascia di Capitano di Javier Zanetti durante Fiorentina-Inter del 9/9/2006 
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Ciao Presidente… 18-07-1942 / 04-09-2006

  1. Andrea ha detto:

    Salutiamo un grande sportivo, uno che nel mondo del calcio è sempre vissuto: ha condiviso gioie e dolori, ha avuto l\’onore di essere uno dei membri della Grande Inter, di vincere coppe dei campioni, scudetti, di essere capitano della nazionale italiana e di giocare una partita storica come Italia-Germania 4-3… Aveva iniziato da pochi anni a fare il dirigente, e nonostante questo è riuscito a lasciare una bella immagine di se, di Signore e Gentiluomo, sempre posato e mai fuori luogo… Come ha detto Antognoni, "se ne vanno sempre i migliori…"
    Mi stringo in condorglio con tutti gli interisti e gli appassionati dello sport, in questi momenti la fede calcistica non conta nulla…
    Arrivederci Giacinto, veglia dall\’alto su tutti noi…
     
    Andrea

  2. Paola ha detto:

    non ci sono parole per un uomo cosi…. ADDIO GIACINTO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...